Covid ecco la variante Stratus
la variante Stratus spinge i contagi nel Regno Unito: quali sono i sintomi del virus americano
i contagi tornano a crescere nel Regno Unito a causa della diffusione della variante XFG. Ribattezzata “Stratus”, questa mutazione è stata definita da alcuni media “Covid americano” poiché i primi incrementi sono stati registrati negli Stati Uniti. Il ceppo è monitorato a livello globale da oltre un anno. Dipartimento della salute Regno Unito ha specificato che l’aumento dei casi rientra nella normale dinamica stagionale dei mesi freddi e che non ci sono prove che questa variante causi forme più gravi della malattia.
Variante XFG: contagi in aumento
A settembre, i dati ufficiali rilasciati da Londra hanno mostrato un tasso di positività ai test nel Regno Unito salito al 7%, con un incremento dei ricoveri ospedalieri di circa il 50%. Le autorità sanitarie britanniche sottolineano che l’aumento dell’ospedalizzazione è legato alla maggiore circolazione generale del virus e non a una particolare pericolosità della variante XFG.
Quali sono i sintomi
Per la maggior parte delle persone la variante XFG provoca una forma lieve, simile a un forte raffreddore. Come spiega il dottor Donald Grant, consulente clinico di The Independent Pharmacy, i soggetti anziani o con un sistema immunitario debole restano i più a rischio. Il sintomo più comune segnalato di recente è un mal di gola particolarmente doloroso, che si aggiunge alle classiche manifestazioni del virus: tosse, naso chiuso, stanchezza, febbre, dolori muscolari e perdita di gusto o olfatto.
Alcune segnalazioni recenti associano la variante XFG a una lacrimazione eccessiva degli occhi. Tuttavia, i disturbi oculari sono noti fin dall’inizio della pandemia. Una revisione scientifica del 2021 su 38 studi ha dimostrato che l’11% dei pazienti Covid presentava sintomi oculari e il 12,8% soffriva di lacrimazione eccessiva. Questa ricerca riguardava il Covid in generale e non specificamente la variante XFG. La sola lacrimazione non basta quindi a diagnosticare il virus, poiché può dipendere da normali allergie o congiuntiviti.
La cura per le forme lievi si basa su riposo, idratazione e farmaci da banco come paracetamolo o ibuprofene. In caso di febbre alta o malessere forte è raccomandato restare a casa. Se si deve uscire, è importante indossare la mascherina, evitare luoghi affollati e lavarsi spesso le mani. Il dottor Grant consiglia di contattare il medico o il servizio sanitario se i sintomi peggiorano, e di chiamare i soccorsi d’emergenza solo in presenza di difficoltà respiratorie o dolori al petto. Resta inoltre consigliata la vaccinazione autunnale per le categorie idonee.
