Fonte foto: AIDIA
Comunicare la Creatività: Un laboratorio formativo inserito nel progetto STEAM “Donne che progettano il futuro”, dedicato a professioniste e professionisti che vogliono imparare a comunicare la creatività nel progetto architettonico e ingegneristico.

In un panorama professionale sempre più competitivo e interconnesso, la capacità di raccontare il proprio lavoro è diventata una competenza strategica. Non basta progettare: occorre saper comunicare la creatività, trasformando idee, processi e risultati in narrazioni capaci di parlare a pubblici diversi, con linguaggi chiari, coinvolgenti e riconoscibili. È da questa consapevolezza che nasce il laboratorio “Comunicare la Creatività”, ideato e condotto dall’architetta, giornalista e docente Antonella Postorino, figura di riferimento nel campo della comunicazione applicata all’Architettura e ai Beni Culturali. Comunicare la Creatività fa da apripista per i laboratori Steam dell’Associazione AIDIA.
Un percorso per professioniste e professionisti dell’Architettura e dell’Ingegneria
Il laboratorio si rivolge a chi opera nei settori dell’Architettura, dell’Ingegneria e del Design, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per integrare creatività e tecnicità all’interno della comunicazione professionale. Ogni progetto, infatti, non è solo un insieme di dati, materiali e soluzioni: è una storia. Una storia che merita di essere raccontata in modo efficace, emozionante e accessibile.
Attraverso un approccio multidisciplinare, il percorso combina teoria e pratica, offrendo tecniche di comunicazione visiva, strategie narrative e metodi per costruire un’identità professionale solida e riconoscibile. I partecipanti imparano a trasformare un progetto in un racconto esperienziale, capace di coinvolgere, informare e lasciare un segno.
Lo storytelling come strumento professionale
Al centro del laboratorio c’è lo storytelling, inteso come arte di dare forma e voce ai progetti. Non una semplice tecnica, ma un modo di pensare e comunicare che permette di:
- strutturare narrazioni chiare e memorabili
- valorizzare valori, obiettivi e identità
- rendere comprensibili anche i contenuti più tecnici
- creare connessioni emotive con il pubblico
Attraverso l’analisi di casi studio reali, i partecipanti esplorano esempi di comunicazione applicata su diverse scale: dalla città al paesaggio, dall’edilizia alle nuove frontiere dell’interior design. Un viaggio che mostra come il racconto possa ridefinire la percezione del progetto e amplificarne l’impatto.
Dalla teoria alla pratica: un progetto di comunicazione personalizzato
Il laboratorio prevede anche un’attività pratica: ogni partecipante sviluppa un progetto di comunicazione legato a un proprio lavoro professionale o accademico, già realizzato o in fase di ideazione. Applicando i principi dello storytelling e della comunicazione visiva, ciascuno costruisce un racconto capace di esprimere identità, visione e valore del progetto. Un esercizio che diventa ponte immediato tra teoria e pratica, e che restituisce strumenti replicabili nella quotidianità professionale.
Antonella Postorino: una vita dedicata al racconto dell’Architettura
A guidare il laboratorio è Antonella Postorino, architetta, giornalista e docente con un percorso ricco e trasversale. Con un PhD in Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali, ha sviluppato la sua carriera accademica presso l’Università Mediterranea, ricoprendo dal 1995 al 2017 ruoli di tutor, cultore della materia, assegnista e contrattista di ricerca. Ha coordinato numerosi progetti nel campo dei materiali e del patrimonio storico, affiancando alla ricerca una costante attività editoriale.
Autrice di saggi, monografie e articoli, negli ultimi anni ha scelto lo storytelling come strumento privilegiato per unire pensiero, cultura e creatività, trasformando progetti e idee in narrazioni capaci di raggiungere pubblici diversi. Dal 2014 collabora con la testata Il Metropolitano e cura la comunicazione di enti e società attive nei settori dell’Architettura e dei Beni Culturali.
Nel 2025 ha ricevuto il titolo di “Docente dell’anno” presso il Senato della Repubblica Italiana e ha pubblicato il suo primo fumetto, “1970. La Rivolta di Reggio Calabria”, frutto di un’intensa ricerca storica e iconografica. Un’opera che conferma la sua capacità di attraversare linguaggi diversi mantenendo sempre al centro la forza del racconto.
Comunicare la creatività per costruire identità
Il laboratorio “Comunicare la Creatività” non è solo un percorso formativo: è un invito a ripensare il modo in cui si racconta il proprio lavoro. In un’epoca in cui la comunicazione è parte integrante della professione, imparare a narrare la creatività significa costruire relazioni, generare valore e dare forma a un’identità professionale autentica e riconoscibile.
Un’occasione preziosa per chi desidera trasformare il proprio modo di comunicare e portare la propria visione oltre il progetto.

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