Eclissi del 12 agosto
Eclissi del 12 agosto: in Italia il sole sarà coperto oltre il 90%, ecco dove
Una fascia estremamente ridotta tra Rio de Onor e Guadramil, nel Parco naturale di Montesinho, sarà l’unico punto del Portogallo dal quale osservare la totalità dell’eclissi solare del 12 agosto 2026. Il Comune di Bragança ha indicato ufficialmente quest’area nell’ambito del Programma nazionale Eclipse 2026, precisando che la fase totale durerà pochi secondi.
L’eclissi raggiungerà il Portogallo intorno alle 19:30 locali, dopo aver attraversato con la propria fascia di totalità la Groenlandia, una parte dell’Islanda, la Spagna e le Isole Baleari. Il percorso sfiorerà l’estremo nord-orientale portoghese: la particolare traiettoria spiega perché il fenomeno completo sarà confinato alla stretta zona compresa tra i due villaggi.
Nel resto del Portogallo continentale il fenomeno sarà parziale, sebbene molto profondo.
Il portale ufficiale Eclipse 2026 stima un’occultazione del disco solare compresa tra il 92% e il 99%, contro il 100% previsto nel Parco naturale di Montesinho. La copertura sarà sensibilmente inferiore nelle Azzorre e a Madeira, dove dovrebbe fermarsi tra il 74% e il 77%.
Anche dall’Italia l’eclissi sarà visibile, ma in forma soltanto parziale. Secondo l’INAF, le aree più favorite saranno il Nord-Ovest e la Sardegna, dove potrà essere oscurato oltre il 90% del Sole. Le simulazioni indicano una copertura di circa il 93,6% a Genova, del 93,3% a Torino e del 92,3% a Milano; procedendo verso sud, la percentuale scenderà al 69,2% a Roma e al 45,9% a Napoli.
l massimo dell’eclissi avverrà con il Sole molto basso sull’orizzonte occidentale. La visibilità effettiva dipenderà quindi dalle condizioni meteorologiche e dalla presenza di un punto di osservazione privo di edifici, rilievi o altri ostacoli verso ovest. Una copertura teorica elevata potrebbe risultare difficile da seguire da luoghi con l’orizzonte chiuso.
Per osservare il fenomeno serviranno occhiali da eclissi conformi alla norma ISO 12312-2 oppure strumenti dotati di filtri solari appropriati. Telescopi e binocoli privi di protezioni adatte non devono essere puntati verso il Sole. La guida dell’Inaf alle eclissi del 2026 raccoglie le indicazioni sulla visibilità dall’Italia e le precauzioni per seguire l’evento.
