La capogruppo M5S richiama il Presidente della Regione alle sue responsabilità politiche e ribadisce che l’autonomia differenziata non riguarda il prezzo zonale.
La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Elisa Scutellà, interviene sul tema del prezzo zonale dell’energia e sulla storica disparità che penalizza le regioni produttrici come la Calabria. Una questione che, secondo la pentastellata, viene sollevata oggi dal Presidente Roberto Occhiuto con un ritardo che stride con le responsabilità politiche del centrodestra nazionale.
“Da anni amministratori e parlamentari si battono contro una disparità territoriale che penalizza le regioni, come la Calabria, produttrici di energia. Regioni che incidono sul fabbisogno energetico nazionale senza però ricevere adeguati benefici economici a fronte dei costi ambientali e infrastrutturali subiti dai propri territori”.
“Il Movimento 5 Stelle lo denuncia da anni, il centrodestra non ha ascoltato”
Scutellà ricorda come il Movimento 5 Stelle abbia fatto di questa battaglia un tema identitario, fondato su equità e giustizia sociale.
“Il Movimento 5 Stelle ha fatto di questa battaglia una bandiera storica di giustizia ed equità sociale, purtroppo senza essere ascoltato dalle forze di centrodestra. È curioso ed è spiazzante che il Presidente Roberto Occhiuto si accorga all’improvviso di questa enorme ingiustizia e sollevi la questione come se non ci fosse al Governo la sua stessa parte politica, significativamente rappresentata anche da Ministri del suo partito, ad averla tenuta bloccata negli anni”.
Autonomia differenziata e prezzo zonale: “Due piani diversi”
La capogruppo M5S respinge inoltre la narrazione che lega il prezzo zonale all’autonomia differenziata, definendola una lettura strumentale e fuorviante.
“La lettura di chi descrive l’autonomia differenziata come lo strumento salvifico e fonte di opportunità per realizzare il principio della territorialità dei benefici energetici è del tutto distorta. Il prezzo zonale è una riforma nazionale che il governo poteva e può fare subito, senza bisogno di spaccare l’Italia e penalizzare la sanità, la scuola e i servizi del Mezzogiorno”.
Scutellà conclude con un appello diretto al Presidente della Regione e al suo partito.
“Occhiuto, insieme al suo partito di Forza Italia che governa la nazione con Giorgia Meloni, la smetta di fare l’opposizione di se stesso e si metta al lavoro per dare risposte concrete ai territori, alle imprese e alle famiglie che gioverebbero del prezzo zonale in termini di opportunità e risparmi”.
