Erasmus+, pubblicato il bando 2026 per i progetti pilota sulle politiche educative europee
È stato ufficialmente pubblicato il bando Erasmus+ 2026 dedicato ai progetti pilota per l’innovazione delle politiche educative europee. Un’iniziativa strategica che punta a sviluppare, testare e diffondere soluzioni innovative capaci di rispondere alle nuove priorità formative dei Paesi membri.
A sottolinearne l’importanza è l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione (CULT) del Parlamento europeo: “Seguo con particolare attenzione questa iniziativa finalizzata a sviluppare, testare e diffondere soluzioni innovative in grado di rispondere alle priorità educative e formative dei diversi Paesi europei”, afferma.
Un programma chiave per l’innovazione educativa
Secondo l’eurodeputata, il programma Erasmus+ rappresenta “uno strumento potente per rafforzare l’innovazione, promuovere l’apprendimento reciproco e sostenere politiche educative basate su dati ed evidenze concrete”. L’impegno si inserisce in una visione più ampia di rafforzamento delle politiche educative europee, in un momento in cui l’Unione sta già lavorando alla definizione del nuovo ciclo Erasmus 2028–2034.
“Sto contribuendo alla definizione del nuovo Erasmus per il ciclo 2028–2034: presenterò emendamenti e proposte concrete per renderlo ancora più vicino ai bisogni di scuole, università e territori, ampliando anche le opportunità per gli studenti con disabilità”, evidenzia Princi.
Le priorità del bando 2026
Il nuovo bando Erasmus+ 2026 si concentra su ambiti strategici che riflettono le trasformazioni in atto nel mondo dell’istruzione e del lavoro:
- creazione e utilizzo efficace di contenuti digitali per la didattica
- sviluppo di partenariati pubblico–privati per un uso etico dell’intelligenza artificiale
- percorsi personalizzati di apprendimento basati su IA per il potenziamento delle competenze di base
- implementazione di micro‑certificazioni
- valorizzazione dei centri STEM nelle scuole
- miglioramento delle competenze di base negli studenti e nei percorsi di formazione professionale
- trasparenza e riconoscimento delle qualificazioni professionali
- sostegno alle partnership regionali per lo sviluppo delle competenze degli adulti
- empowerment e riqualificazione continua della popolazione adulta
“Ogni iniziativa risponde a esigenze concrete di studenti, lavoratori e adulti in formazione continua. È un’occasione per innovare il sistema educativo europeo ed essere pronti alle sfide del futuro”, sottolinea Princi.
Chi può partecipare
Il bando è aperto a enti giuridici pubblici o privati attivi nei settori:
- istruzione
- formazione
- ricerca
- innovazione
- mondo del lavoro
Il budget complessivo è di 54 milioni di euro, destinati sia alla realizzazione dei progetti sia alle attività di monitoraggio, valutazione e disseminazione dei risultati.
Scadenze e supporto
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all’8 aprile 2026.
L’eurodeputata Princi invita in particolare le realtà calabresi a cogliere questa opportunità: “Invito tutte le realtà calabresi a partecipare, a proporre le loro idee e a contribuire a costruire un’Europa più inclusiva e innovativa. Con il sostegno europeo, le idee diventano progetti concreti che fanno davvero la differenza nella vita delle persone”.
Per supporto e informazioni è possibile contattare il servizio Europa a Casa:
- Email: giusiprinci@europaacasa.eu
- WhatsApp: +39 376 262 8177
La struttura è disponibile ad assistere gli interessati nella preparazione delle proposte e nel facilitare la collaborazione con partner europei.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili al seguente indirizzo: https://www.eacea.ec.europa.eu/news-events/news/erasmus-european-policy-experimentations-what-you-need-know-apply-2026-02-17_en
