«Lo spettacolo deve continuare»: il viaggio comincia qui
Etna Comics 2026 Catania
a cura di Valentina Giua
Catania, 01/06/2026
Cari lettori di GBT Magazine, c’è un brivido che ti corre lungo la schiena quando varchi i cancelli de Le Ciminiere di Catania. È una magia fatta di inchiostro, pixel, risate e quel profumo inconfondibile di pagina che si sfoglia per la prima volta.
Dopo l’edizione record del 2025 – oltre 100.000 presenze – la quattordicesima edizione del Festival internazionale di cultura pop ha raccolto il testimone e lo ha portato dritto verso il futuro con l’hashtag #showmustgoon. E che edizione, ragazzi: Etna Comics 2026 non ha solo aperto le porte; ha spalancato i cancelli di un’altra dimensione.

(Foto di Steven Luttrell)
💡 Lo sapevi? Con oltre 100.000 presenze, Etna Comics è tra i più importanti festival italiani dedicati al fumetto e alla cultura pop?
Pippo Baudo e il manifesto che scalda il cuore
Entrando, lo sguardo cade inevitabilmente sul manifesto: Pippo Baudo ci accoglie a braccia aperte, con quel sorriso che ha incollato intere generazioni davanti alla tv. L’illustrazione è firmata dal fumettista bolognese Giorgio Carpinteri – lo stesso che ha collaborato alla grafica di Domenica In – e ha voluto rendere omaggio al grande conduttore catanese.
La scelta di dedicare l’edizione a Baudo non è stata solo un gesto nostalgico: una vera e propria dichiarazione d’amore per una figura che ha incarnato la cultura popolare italiana per decenni.
E la dedica non si è fermata al manifesto.
Durante il primo giorno, infatti, il palco centrale ha ospitato “Fantasticomics”, un viaggio tra musica e parole con Heather Parisi, Morgan, Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina.
La TeleRicordi band ha fatto da colonna sonora a sessant’anni di storia televisiva.
Il tributo è arrivato anche sugli scaffali: la variant cover del numero 3679 di Topolino, intitolata Super Pippo e disegnata da Ivan Bigarella, è andata letteralmente a ruba allo stand Panini Comics.
Star mondiali: da Holly e Benji a Full Metal Jacket
Etna Comics 2026 Catania
Se c’è un’emozione che questa kermesse sa regalare come nessun’altra, è quella di ritrovarsi faccia a faccia con i miti della propria infanzia.
Il leggendario Yōichi Takahashi – il papà di Holly e Benji – ha incontrato i fan grazie alla collaborazione con Edoardo Serino.
Ma il parterre degli ospiti internazionali non si è fermato qui.
Matthew Modine, l’indimenticabile “Joker” in Full Metal Jacket, è stato accolto da una folla oceanica di cinefili.
Il nordirlandese John McCrea (co-creatore di Hitman), presente per tutti e quattro i giorni.
L’argentino Ariel Olivetti e Julian Totino Tedesco hanno accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso l’arte dell’illustrazione e del fumetto, svelando tecniche, ispirazioni e segreti dietro la costruzione di immagini capaci di lasciare il segno.

(Foto di Steven Luttrell)
Il cuore pulsante del fumetto italiano: Leo Ortolani, Ribić e i Bonelliani
Etna Comics 2026 Catania
Mentre gli stand si affollavano di visitatori, il cuore pulsante della kermesse restava saldamente ancorato al fumetto italiano.
Torna il grande Leo Ortolani – il padre di quel genio incomprensibile di Rat-Man – che già nel 2014 aveva firmato il manifesto della quarta edizione. Al suo fianco, una squadra d’eccezione:
· Esad Ribić (croato, ma ormai di casa in Italia)
· Gianluca Pagliarani e Marco Ghion, i “Bonelliani Siculi” pronti a trascinare il pubblico nelle atmosfere cupe di Dylan Dog e Tex.
L’area fumetti è stata impreziosita anche dall’asta di beneficenza di opere realizzate in diretta, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

(Foto di Valentina Giua)
Caparezza, TabooCom e la forza di raccontare il reale
Tra le presenze musicali più chiacchierate non poteva mancare Caparezza, legato a doppio filo al mondo delle “nuvole parlanti” e già ospite di Etna Comics nelle passate edizioni.
Ma l’attenzione non si è fermata allo spettacolo: l’area TabooCom ha saputo affrontare con grande coraggio temi delicati come
· la narrazione del corpo femminile
· e la lotta alla violenza di genere
coinvolgendo l’attrice Guia Jelo e numerose associazioni attive sul territorio.
Oltre il fumetto: gaming, fantasy e realtà virtuale
Etna Comics è una macchina da guerra fatta di tante anime diverse. Ecco solo alcune delle 13 aree tematiche che hanno infiammato i padiglioni:
| Area | Cosa offre |
| Realtà virtuale | Esperienze immersive in VR |
| Retrogaming | Console e cabinati anni ’80/’90 |
| Videogame competitivi | Tornei e sfide live |
| Area Fantasy e medievale | Combattimenti in armatura, elfi e draghi |
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha sottolineato: «Per la città metropolitana e per l’intera Sicilia rappresenta una grande vittoria e una vetrina di straordinario valore». Un plauso speciale al direttore Antonio Mannino e alla sua macchina organizzativa.

(Foto di Valentina Giua)
Info utili e hashtag ufficiali
Se siete a Catania o nei dintorni, l’avventura non è finita: l’appuntamento con la cultura pop prosegue fino al 2 giugno al centro fieristico Le Ciminiere.
Che lo spettacolo continui. Che la magia viva.
E che, almeno per questa settimana, siamo tutti un po’ più sognatori.
Hashtag ufficiali da seguire:
#EtnaComics2026
#ShowMustGoOn
Valentina Giua
(Foto di Steven Luttrell e Valentina Giua)

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