Le Madri Costituenti del Piemonte_disegno di Marta Signori
Festa della Donna 2026: il Piemonte celebra 80 anni di voto alle donne con un mese di cultura, memoria e futuro
La Festa della Donna 2026 in Piemonte assume un valore particolarmente simbolico, poiché ricorre l’80° anniversario del voto alle donne in Italia. Si tratta di una conquista che ha segnato in modo irreversibile la storia democratica del Paese.
Per questo motivo, il Consiglio regionale del Piemonte promuove un articolato programma di iniziative culturali che attraversano musei, palazzi istituzionali e luoghi della memoria.
L’obiettivo, infatti, è quello di raccontare in modo approfondito il ruolo delle donne nella costruzione della società italiana. In questo modo il percorso proposto accompagna il pubblico dal Risorgimento fino ai giorni nostri, offrendo una visione ampia e coerente dell’evoluzione storica.
Inoltre, le attività proposte intendono valorizzare figure femminili spesso poco conosciute, così da restituire una narrazione più completa e inclusiva della nostra storia collettiva. In questo modo, la ricorrenza dell’8 marzo diventa non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di riflessione e consapevolezza civica.
Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro
A Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale, è visitabile fino al 30 aprile 2026 la mostra Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro, realizzata in collaborazione con la Fondazione Torino Musei – Palazzo Madama.
Sedici figure femminili piemontesi, protagoniste in epoche e ambiti diversi, vengono reinterpretate da altrettante illustratrici contemporanee. Ne nasce un dialogo visivo che unisce memoria storica e sensibilità artistica attuale, offrendo al pubblico una lettura moderna e coinvolgente del loro contributo.
- Orari: lun–ven, 9–17
- Ingresso: gratuito L’esposizione offre un percorso che intreccia leadership, impegno civile, creatività e visioni di futuro, restituendo un’immagine plurale e dinamica del contributo femminile alla storia regionale.
Trame di donne. Storie di passioni e impegno dal Risorgimento a oggi
Dal 6 all’8 marzo 2026, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano ospita una mostra-evento dedicata al lungo cammino dell’emancipazione femminile, con un focus speciale su Margherita di Savoia, a cento anni dalla sua scomparsa.Il programma prevede:
- incontri e conferenze
- spettacoli e approfondimenti tematici
- visite guidate dedicate alle protagoniste femminili del Risorgimento
- aperture straordinarie
Nel weekend del 7 e 8 marzo, le visite tematiche saranno gratuite per tutte le donne, mentre domenica 8 marzo il museo resterà aperto fino alle 19. Un’occasione per riscoprire il ruolo delle donne nei processi politici, culturali e sociali dell’Ottocento italiano.
Le Madri Costituenti della Repubblica Italiana
Dal 1° al 30 aprile 2026, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio regionale (via Arsenale 14/G) ospita la mostra dedicata alle 21 Madri Costituenti, curata dall’associazione Toponomastica femminile.
- Orari: lun–gio 9–12.30 e 14–15.30; ven 9–12.30 Un percorso che restituisce voce, volto e storia alle donne che contribuirono alla nascita della Repubblica, portando nella Carta costituzionale temi come lavoro, famiglia, diritti sociali e uguaglianza.
Le voci delle istituzioni: memoria, responsabilità e futuro
Le iniziative sono accompagnate dalle parole delle figure istituzionali che ne sottolineano il valore civile e culturale.
- Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale, ricorda il contributo quotidiano delle donne alla vita del Piemonte e ribadisce l’impegno dell’istituzione nel promuovere politiche di pari opportunità e nel contrasto a discriminazioni e violenze.
- Valentina Cera, consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza, evidenzia l’importanza di raccontare figure come Margherita di Savoia per comprendere il ruolo delle donne nelle istituzioni e nella sfera pubblica.
- Fulvia Pedani, presidente della Consulta regionale femminile, richiama le lotte delle lavoratrici tra Ottocento e Novecento e annuncia una visita istituzionale a Palazzo Carignano il 14 marzo 2026, luogo simbolo della memoria parlamentare italiana.
Un marzo dedicato alla consapevolezza e alla partecipazione
La Festa della Donna 2026 in Piemonte diventa così un percorso diffuso che unisce arte, storia e impegno civile. Un invito a guardare al passato con consapevolezza e al futuro con responsabilità, riconoscendo il ruolo fondamentale delle donne nella crescita sociale, culturale e politica della regione.
