Il Festival del Burlesque debutta a Napoli: due serate di arte, eleganza e ironia al Teatro Bolivar

Il Festival del Burlesque arriva per la prima volta a Napoli e trasforma il Teatro Bolivar in un palcoscenico internazionale dedicato all’arte della seduzione, dell’ironia e dello spettacolo. Venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026, il teatro di Materdei ospiterà la prima edizione del Napoli Burlesque Festival, un evento coprodotto da Nu’Tracks e Burlesque Cabaret Napoli che promette di diventare un nuovo punto di riferimento per gli appassionati del genere.
Una competizione internazionale tra stili, culture e personalità
La prima serata, in programma venerdì 30 gennaio, vedrà sfidarsi 20 performer provenienti da Francia, Germania, Olanda, Belgio, Italia, Svezia e Svizzera. In palio, il titolo di Primo Monarca del Napoli Burlesque Festival, oltre a ingaggi in show italiani.
Le categorie in gara rappresentano l’intero spettro creativo del burlesque contemporaneo:
- Classic Burlesque
- Neo-Burlesque
- Comedy Burlesque
- Circus & Cabaret
- Draglesque
Una competizione che celebra la diversità degli stili e la forza narrativa di un’arte capace di unire sensualità, teatralità e autoironia.
Le icone del burlesque italiano sullo stesso palco
Sabato 31 gennaio sarà invece la volta delle all star del burlesque italiano, protagoniste di una serata unica che riunisce performer che hanno contribuito a costruire il movimento nazionale negli ultimi 15 anni. Tra loro:
- Janet Fischietto
- Miss Nuit Blanche
- Ginevra Joyce
- Bianca Nevius
- Viola Panik
- Mr Punch
- Jolie Tease
Accanto a loro, due ospiti internazionali: Sergent Die Wies dagli Stati Uniti e Miss Delta Daggers dal Canada. Un cast che promette uno spettacolo ricco di talento, glamour e atmosfere rétro.
I produttori: una storia di passione e formazione
Il Festival del Burlesque nasce dall’esperienza di Fanny Damour e Roby Roger, insegnanti e performer che da 15 anni promuovono il burlesque in Campania attraverso l’associazione Burlesque Cabaret Napoli e la prima accademia professionale della regione. Con loro, Il Capasso, performer pluripremiato, già loro allievo e oggi collega e co‑producer.
La loro visione condivisa ha dato vita a un festival che non è solo spettacolo, ma anche celebrazione di una comunità artistica in continua evoluzione.
