Giornata contro le mafie: al Liceo Classico del Convitto “Galluppi” un incontro di memoria e impegno civile

Un dibattito partecipato per la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno
Si è svolto presso il Liceo Classico del Convitto Nazionale “Galluppi” di Catanzaro un partecipato incontro‑dibattito in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
L’iniziativa, organizzata dal referente alla legalità del Liceo, professore Gianluca Scalise, ha visto la presenza del Capo Centro della DIA di Catanzaro, Beniamino Fazio, dell’avvocato Elvira Iaccino, rappresentante dell’associazione Libera Catanzaro, e della coordinatrice nazionale del Garante dei diritti delle persone detenute, Giovanna Russo.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del rettore‑dirigente scolastico Stefania Cinzia Scozzafava, che ha portato anche quelli del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Loredana Giannicola, assente per impegni istituzionali. “La scuola deve essere un presidio di legalità e di coscienza civile. Iniziative come questa – ha detto Scozzafava – rappresentano per i nostri studenti un’occasione concreta di crescita, perché li aiutano a sviluppare uno sguardo critico e responsabile sulla realtà. È su questi temi che il nostro istituto continua a investire con convinzione”.
Il professore Gianluca Scalise ha poi introdotto l’incontro, ricordando il lungo percorso intrapreso dal Liceo sul tema della legalità: un cammino che vede gli studenti protagonisti attivi nella costruzione di una cultura del “fare” legalità, fatta di impegno quotidiano e partecipazione consapevole.
Memoria, responsabilità e protagonismo giovanile
L’avvocato Elvira Iaccino ha richiamato l’importanza del lavoro portato avanti da Libera nel mantenere viva la memoria delle vittime innocenti delle mafie, mentre l’alunno Gabriele Franco Cipparrone ha presentato un approfondito contributo dedicato al significato della giornata, offrendo una riflessione matura e sentita.
A concludere l’incontro sono stati gli interventi di Beniamino Fazio e Giovanna Russo, che hanno risposto alle numerose domande degli studenti, dando vita a un dibattito intenso, partecipato e ricco di spunti di riflessione.
Nel commento pubblicato sui suoi profili social, la Garante Regionale dei diritti delle persone private della libertà della Calabria ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “In ricordo delle vittime di Mafia, evento straordinario ricco di spunti di riflessione e di elevato impatto sociale con l’Associazione Libera e la DIA di Catanzaro. I nostri ragazzi segnano e insegnano. L’antimafia non è solo una questione per adulti: è una scelta che inizia da noi, ogni giorno. È dire no quando sarebbe più facile stare zitti, è avere il coraggio di essere diversi.
Ma da soli non basta: servono istituzioni vere, competenti, responsabili e scevre da individualismo, ma soprattutto che non arretrino di un millimetro. Serve tutto questo perché chi ha dato la vita per la legalità non sia solo un ricordo, ma il motivo per cui noi oggi scegliamo di cambiare le cose.
Così, qui ed ora, i territori diventano sicuri quando i nostri giovani smettono di avere paura e iniziano a fare la differenza. Siamo qui per loro e non li lasceremo soli”.
Un incontro che ha unito memoria, responsabilità e partecipazione, confermando il ruolo della scuola come presidio di cittadinanza attiva e consapevole.
