Fonte foto: Consiglio Regionale Piemonte
La Commissione Cultura esamina la proposta di legge e ascolta i referenti degli Istituti tecnici.
La Giornata Einaudi entra nel percorso istituzionale piemontese con l’apertura, fino al 30 settembre, delle consultazioni sulla Proposta di legge 85, che istituisce il 24 marzo come giornata regionale dedicata a Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica. La Commissione Cultura, presieduta da Paola Antonetto, ha avviato le prime determinazioni sul testo presentato da Gianna Gancia (Lega) e sottoscritto dal gruppo Sue.
Il pensiero di Einaudi al centro del dibattito
Gancia ha ricordato che l’iniziativa punta a valorizzare “una delle figure più autorevoli del Novecento italiano”, sottolineando il contributo di Einaudi alla costruzione dell’Italia repubblicana, con particolare attenzione ai temi della libertà economica, del rigore finanziario e dell’etica pubblica. Favorevoli alla proposta Emanuela Verzella (Pd), Federica Barbero (Fdi) e Annalisa Beccaria (Fi).
Audizione sulla riforma degli Istituti tecnici
La Commissione, guidata dal vicepresidente Daniele Sobrero, ha ascoltato i referenti del Coordinamento regionale della Rete nazionale degli Istituti tecnici sulla riforma prevista dal decreto ministeriale 29/2026. I professori Alice Matizen, Cataldo Curatella e Alessandra Alberti hanno chiesto che il Piemonte valuti un rinvio dell’attuazione, seguendo l’esempio del Trentino Alto Adige. Secondo i docenti, il rinvio permetterebbe di avviare un confronto con scuole e famiglie. Hanno inoltre segnalato criticità didattiche e tecniche, aggravate dall’assenza delle linee guida a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico.
Criticità e richieste di approfondimento
I docenti hanno segnalato criticità didattiche e tecniche, oltre alla mancanza delle linee guida a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico. Sul tema sono intervenuti Valentina Cera (Avs), Emanuela Verzella, Nadia Conticelli, Gianna Pentenero (Pd) e Annalisa Beccaria (Fi), confermando l’attenzione politica su una riforma che inciderà profondamente sull’organizzazione scolastica regionale.
