a cura di Valentina Giua

Nell’ambito de Le Veglie di Agata, il palinsesto culturale multidisciplinare curato da Valentina Giua in collaborazione con il Comitato per la Festa di Sant’Agata, domenica 19 luglio Cortile Platamone si è acceso con lo spettacolo “U Curtigghiu“, portato in scena dal Gruppo Teatrale Folk I Lapilli, subito dopo il concerto barocco di Harmonia Ostinata.
Una compagnia giovane, una tradizione antica
Nata appena nell’ottobre 2025, la Compagnia Folk Etnea I Lapilli ha scelto di raccontare “U Curtigghiu” — testo di Claudio Musumeci, con la regia di Sara Lattuga — come atto d’amore verso la cultura contadina siciliana: “u curtigghiu”, il cortile condiviso, luogo per eccellenza della socialità popolare, dove si intrecciavano lavoro, festa, pettegolezzo e racconto.

Gli strumenti e le voci della tradizione
Lo spettacolo ha riportato in scena gli strumenti che hanno per secoli accompagnato la vita popolare siciliana: la fisarmonica, affidata a Francesco Tedeschi e Vittorio Carmeci; la chitarra, con Giuseppe Privitera e Francesco Grasso; il marranzano, suonato dallo stesso Claudio Musumeci; il friscaletto, con Mario Buonanno; il tamburello, con Riccardo Mazzeo. Sul palco anche le voci e i passi di danza di Santo Rappazzo, Sara Lattuga, Ketty Chiesa, Annamaria Colombo, Giorgio Circo e Maria Grazia Di Stefano, in un coro corale di canto e movimento.

I Lapilli U Curtigghiu Le Veglie di Agata
Il valore di una tradizione che non si ferma
Portare “U Curtigghiu” dentro Le Veglie di Agata significa restituire centralità a una memoria collettiva che rischia altrimenti di restare confinata al ricordo: la lingua, i suoni, i gesti della cultura contadina siciliana tornano a vivere non come nostalgia, ma come festa condivisa, capace di parlare anche a chi quella tradizione non l’ha vissuta direttamente.

Le Veglie di Agata: un palinsesto in cammino
Lo spettacolo de I Lapilli si inserisce in un calendario che dal 10 al 29 luglio attraversa più linguaggi artistici — teatro, pittura, poesia, musica, danza — all’interno de Le Veglie di Agata. Il programma è proseguito mercoledì 22 luglio con l’improvvisazione teatrale della scuola Attimpari e si concluderà martedì 29 luglio con la serata finale, che vedrà protagoniste anche le letture poetiche di Lina Maria Ugolini e la Scuola di danza Elementos, di Josè Adornetto.
Valentina Giua per GBT Redazione Sicilia
