L’Inter conferma non solo di avere difficoltà negli scontri diretti, ma anche di non saper vincere se parte dallo svantaggio. Ne scrive l’edizione odierna di Sportmediaset. Alla fine hanno sorriso i rossoneri di Allegri ma per la capolista non è l’unico sette a far male. Così scrive il sito sportivo. Considerando il match di ieri, sono infatti sette le occasioni in cui, andando in svantaggio nel primo tempo, poi non solo non è riuscita a vincere ma neppure a pareggiare. Troppo spesso se l’Inter va sotto nei primi quarantacinque minuti poi non riesce a ribaltare la partita, subendone anzi l’inerzia.
Inter, prosegue la serie negativa
Fluminense (era ancora Mondiale per Club), Udinese, Juventus, Napoli, Atletico Madrid, Arsenal e ieri il Milan. Solo contro l’Urawa Red Diamonds (sempre Mondiale per Club) e Pisa, i nerazzurri sono riusciti a rimontare e vincere dopo lo svantaggio nel primo tempo. Un dato inquietante sottolineato pure da Dimarco a fine derby: “Quando prendiamo un gol facciamo fatica a reagire, reagiamo ma non siamo cattivi“. C’è quindi un fattore mentale che il gruppo non riesce a scrollarsi di dosso, qualcosa che già l’anno scorso iniziava a intravedersi. Ma non dimentichiamo neppure la variabile tecnica, figlia di un mercato che non ha sistemato – né in estate né a gennaio – alcune lacune soprattutto quando in svantaggio e contro squadre chiuse in blocco basso. Il tecnico romeno voleva qualcuno che sapesse saltare l’uomo e creare superiorità numerica come Lookman.
Il problema sull’out destro
E poi l’esterno destro. Luis Henrique non solo non è riuscito a diventare un’alternativa credibile a Dumfries in fase offensiva ma anche difensivamente ha mostrato lacune. Contro Juve e Milan si è reso responsabile sostanzialmente dello stesso errore: nei gol di Cambiaso e Estupinan si è fatto sorprendere alle spalle da un inserimento tendenzialmente leggibile. A gennaio si era lavorato su Diaby e Cancelo, non a caso, ma poi la società dopo il no del portoghese ha deciso di non affondare con l’Al Nassr e di non cercare alternative. Tutte cose che si sono pagate, in Champions League come contro il Milan e nei big match stagionali. Ora l’Inter ha la missione di vincere uno scudetto che resta ampiamente alla portata. Poi potrà risolvere tutti questi problemi nel prossimo mercato perché anche l’attitudine a vincere i big match si costruisce con chi, poi, va in campo. Qualcosa che va risolto a maggior ragione se questo scudetto non arrivasse: sarebbe un “fracasso” immemorabile che non potrebbe che portare a una rivoluzione.

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