Il volume speciale dedicato ai cento anni di storia del Napoli tra memoria, identità e passione sportiva.
La Campania dello Sport dedica il numero speciale di luglio 2026 a un anniversario che appartiene alla storia sportiva e identitaria della città: i cento anni del Napoli. Il magazine diretto da Floriana Frega presenta “Un secolo azzurro” martedì 21 luglio alle ore 18.00 nella cornice di Villa Alfonso a Pozzuoli, trasformando la celebrazione in un momento di memoria collettiva che unisce giornalisti, protagonisti del mondo sportivo e figure simbolo della storia azzurra.
Un evento che riunisce voci autorevoli
La serata si apre con gli interventi istituzionali di Gianfranco Coppola, Presidente Nazionale USSI, e Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. A seguire, il racconto della storia azzurra prende forma attraverso le parole di Umberto Chiariello, Maurizio Zaccone, Angelo Forgione, Gianluca Iavarone e della direttrice Floriana Frega, con la conduzione di Peppe Iannicelli. In platea anche due protagonisti indimenticabili del Napoli: Beppe Bruscolotti e Gianni Improta, presenze che aggiungono valore emotivo alla celebrazione.
Un libro che attraversa un secolo di storia
Il volume speciale di luglio si presenta come un vero e proprio libro, ricco di articoli e fotografie che stanno già diventando oggetto di collezione. La narrazione ripercorre l’intera storia del club: dai tempi del presidente Ascarelli alle stagioni di Fiore e Ferlaino, fino all’era De Laurentiis. Scorrono le pagine dei quattro scudetti, la ferita della Serie C, le magie di Maradona, le vicende dei protagonisti più celebri e dei gregari che hanno contribuito silenziosamente alla storia del Napoli. Il racconto si estende anche alle panchine, a partire da William Garbutt, considerato il primo “mister” del calcio italiano, e ai trofei che compongono la bacheca centenaria, dalla Coppa UEFA alle sei Coppe Italia.
Il legame viscerale tra squadra e città
“La storia del Napoli s’intreccia con quella di Napoli” afferma Floriana Frega, sottolineando come squadra e città abbiano condiviso gioie e dolori, trasformando il calcio in un tratto identitario che si tramanda di generazione in generazione. Per celebrare questo legame, Frega ha dedicato a “Don Aurelio” una poesia intensa, capace di restituire la profondità emotiva di un amore che attraversa il tempo:
Sò cient’ann e chist’ammore ca s’astregne dint’ò core…
Un omaggio che racchiude l’essenza di un sentimento che non conosce stagioni.
Una pubblicazione corale
Alla realizzazione del volume hanno contribuito Ciro Borriello, Umberto Chiariello, Rino Dazzo, Peppe Iannicelli, Gianluca Iavarone, Maurizio Zaccone e Angelo Forgione, che ha curato anche la supervisione linguistica della poesia. Il risultato è un’opera che custodisce memoria, identità e orgoglio, e che accompagna i tifosi all’inizio del nuovo secolo azzurro.
Riflessione personale
Raccontare un secolo di storia del Napoli significa attraversare un patrimonio che non appartiene soltanto alla società sportiva, ma alla città intera. Ogni pagina, ogni fotografia, ogni ricordo custodito in questo volume speciale di La Campania dello Sport è un frammento di identità collettiva, un tassello di un sentimento che ha unito generazioni diverse sotto lo stesso colore. La forza di questo progetto sta proprio nella capacità di trasformare la memoria in racconto, e il racconto in emozione condivisa. “Un secolo azzurro” non è soltanto una celebrazione: è un modo per riconoscere quanto il calcio, a Napoli, sia parte viva della cultura, della storia e dell’anima di una comunità che continua a sentirsi squadra, città e popolo in un’unica voce.
