L’Associazione Antibullismo fondata dal Maestro di Pugilato Clemente Di Crescenzo annuncia i presidi
“Pronti a presidiare le zone a rischio”: membri dell’Associazione Antibullismo annunciano il loro impegno sul territorio.
“La nostra associazione sarà pronta a presidiare le zone a rischio dal bullismo”, è l’impegno che arriva dall’associazione.
L’obiettivo è monitorare le aree più frequentate da donne e ragazzi, per prevenire episodi di molestie, intimidazioni e aggressioni.
L’impiego per strada sarà regolato dal Decreto 8 agosto 2009, che definisce le modalità di presenza e attività dei soggetti impegnati in servizi di osservazione e sicurezza partecipata.
I volontari saranno maggiorenni e incensurati, come previsto per garantire serietà, affidabilità e rispetto delle regole.
Per essere riconoscibili, potranno circolare con pettorina oppure cartellino identificativo riportante il nome dell’Associazione e la scritta “Osservatore Antibulli”.
“Non possiamo girare la testa dall’altra parte. I membri dell’Associazione Antibullismo saranno presenti per dare sicurezza, ascoltare e segnalare”, spiegano dall’associazione.
L’associazione sarà pronta ad aderire a protocolli comunali, nel Beneventano e Casertano come progetti per volontari della sicurezza urbana, per collaborare in modo strutturato con le istituzioni.
Prenderanno quindi appena firmato i protocolli il via attività di presidio e osservazione per contrastare il fenomeno del bullismo e offrire supporto a chi ne è vittima.
