Monza-Catanzaro, una finale da batticuore: i calabresi sfiorano l’impresa, ma in Serie A va il Monza
Il calcio sa essere crudele. E la finale playoff di Serie B tra AC Monza e US Catanzaro 1929 ne è stata l’ennesima dimostrazione. Al termine di una serata carica di tensione, emozioni e colpi di scena, il Catanzaro ha vinto 2-0 all’U-Power Stadium, pareggiando il risultato dell’andata. Ma non è bastato: grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare, è il Monza a conquistare la promozione in Serie A.
Una beffa sportiva enorme per i giallorossi di Alberto Aquilani, che sono arrivati a un passo da un’impresa che avrebbe avuto il sapore della leggenda.
La situazione prima del ritorno
La finale di andata, giocata al Ceravolo, aveva sorriso al Monza. I brianzoli si erano imposti per 2-0 grazie alle reti di Hernani e Caso, costruendosi un vantaggio pesante in vista della sfida decisiva.
Per il Catanzaro il compito sembrava quasi proibitivo: vincere con almeno tre gol di scarto oppure pareggiare il doppio confronto e sperare in un regolamento diverso. Invece, il regolamento dei playoff premiava la squadra meglio classificata nella regular season in caso di perfetta parità complessiva. E il Monza aveva chiuso terzo, mentre il Catanzaro era arrivato quinto, con ben 17 punti di differenza.
Questo significava una sola cosa: ai calabresi serviva una vittoria larga.
Fin dai primi minuti si è capito che il Catanzaro non aveva alcuna intenzione di arrendersi. La squadra di Aquilani ha interpretato la gara con aggressività, pressing alto e grande intensità.
Il Monza, forse condizionato dal vantaggio accumulato all’andata, è apparso più contratto del previsto. I brianzoli hanno pensato soprattutto a difendere il risultato complessivo, lasciando spesso il pallino del gioco agli ospiti.
La pressione giallorossa ha trovato il meritato premio al 39’, quando Fellipe Jack ha firmato il gol dello 0-1, riaprendo completamente il discorso promozione. Lo stadio si è improvvisamente ammutolito, mentre il settore occupato dai tifosi calabresi iniziava a credere davvero nel miracolo.
Il sogno prende forma
Nella ripresa il Catanzaro ha continuato ad attaccare senza sosta. Il Monza non riusciva a gestire il possesso e appariva sempre più nervoso.
Al 78’ è arrivato il secondo colpo: Ruggero Frosinini, ancora di testa, ha trovato la rete dello 0-2. In quel momento il doppio confronto era perfettamente in equilibrio.
Mancava soltanto un gol.
Uno soltanto.
Novanta minuti di sofferenza, una stagione intera e quarantatré anni di attesa per il ritorno in Serie A erano racchiusi in quella distanza minima tra il Catanzaro e la storia.
Gli ultimi minuti: assedio totale
Dopo il secondo gol, la partita è diventata un autentico assalto. Il Catanzaro ha spinto con tutto ciò che aveva, mentre il Monza si è difeso con le ultime energie disponibili.
Nei minuti finali, compreso il lunghissimo recupero, i giallorossi hanno cercato disperatamente la rete che avrebbe completato una delle rimonte più clamorose degli ultimi anni. Il Monza, invece, ha provato a spezzare il ritmo e a far scorrere il cronometro.
Quando l’arbitro ha decretato la fine della gara, le immagini hanno raccontato tutto: da una parte l’esplosione di gioia dei brianzoli, dall’altra le lacrime dei giocatori calabresi e dello stesso Aquilani.
Il paradosso della serata è che il Monza ha perso la partita ma ha vinto la promozione.
Nel calcio dei playoff conta il doppio confronto, e il 2-0 conquistato all’andata si è rivelato decisivo. Inoltre, il miglior percorso tenuto dai brianzoli durante tutto il campionato ha garantito loro il vantaggio regolamentare che alla fine ha fatto la differenza.
Per la squadra allenata da Paolo Bianco si tratta di un ritorno immediato in Serie A dopo una sola stagione trascorsa nella serie cadetta. Un obiettivo che, considerando il valore della rosa e il percorso stagionale, rappresenta il coronamento di un’annata comunque positiva.
Il Catanzaro esce tra gli applausi
Se c’è una squadra che esce sconfitta ma a testa altissima, quella è il Catanzaro.
La formazione di Aquilani ha eliminato avversari importanti durante il percorso playoff, ha ribaltato pronostici e ha sfiorato un’impresa che pochi ritenevano possibile dopo il 2-0 subito all’andata.
A Monza i giallorossi hanno dimostrato carattere, qualità e coraggio. Hanno dominato gran parte della gara e sono arrivati a pochi centimetri dal gol che avrebbe cambiato la storia del club. Nonostante l’eliminazione, i tifosi hanno salutato la squadra con orgoglio e riconoscenza.
Monza-Catanzaro verrà ricordata come una delle finali playoff più emozionanti degli ultimi anni. Da una parte la gioia incontenibile dei brianzoli, tornati immediatamente in Serie A. Dall’altra il rimpianto enorme del Catanzaro, capace di ribaltare il risultato sul campo ma fermato da una regola che premiava il miglior percorso stagionale.
Per i calabresi resta la consapevolezza di aver sfiorato qualcosa di straordinario. Per il Monza, invece, la certezza di aver raggiunto l’obiettivo più importante, anche nella serata più sofferta della stagione.
Il tabellone dirà che il Monza è promosso. Ma chi ha visto la partita sa che il Catanzaro è uscito dal campo da protagonista.

