Morte di Chiara Jaconis, processo ai genitori del 13enne: il Tribunale di Napoli fissa la prima udienza
La vicenda della morte di Chiara Jaconis entra in una nuova fase. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli ha disposto il rinvio a giudizio dei genitori del ragazzo di 13 anni ritenuto responsabile del lancio della statuetta che colpì la giovane turista padovana.
Il processo inizierà il 23 ottobre davanti al giudice monocratico. I due imputati dovranno rispondere dell’accusa di omicidio colposo in concorso per omessa vigilanza del minore.
La decisione del giudice
Il gip ha preso la decisione al termine dell’udienza preliminare che si è svolta il 26 giugno. La Procura ritiene che i genitori non abbiano vigilato in modo adeguato sul figlio, consentendo il verificarsi della tragedia.
Il ragazzo, che all’epoca dei fatti aveva 13 anni, non può essere processato perché la legge lo considera non imputabile per età.
La tragedia nei Quartieri Spagnoli
La vicenda risale al 15 settembre 2024. Chiara Jaconis, turista di 30 anni originaria di Padova, passeggiava con il fidanzato tra i Quartieri Spagnoli durante una vacanza a Napoli.
All’improvviso una pesante statuetta, raffigurante una divinità egizia, precipitò da un’abitazione. L’oggetto, del peso di oltre un chilogrammo, urtò un balcone durante la caduta e si frantumò. Un grosso frammento colpì la giovane alla testa.
I soccorritori trasportarono immediatamente Chiara in ospedale. I medici tentarono di salvarle la vita, ma le ferite erano troppo gravi. La giovane morì il 17 settembre 2024, due giorni dopo il ricovero.
Le indagini
Gli investigatori individuarono nel tredicenne il responsabile del lancio della statuetta. Tuttavia, la sua età impedisce qualsiasi procedimento penale nei suoi confronti.
Per questo motivo la Procura ha contestato ai genitori l’ipotesi di omicidio colposo in concorso. Secondo l’accusa, una vigilanza più attenta avrebbe potuto evitare la tragedia.
Attesa per il processo
Il dibattimento prenderà il via il 23 ottobre. In aula il giudice esaminerà le prove raccolte durante le indagini e ascolterà le parti coinvolte.
Il processo dovrà chiarire se i genitori abbiano avuto responsabilità nella morte di Chiara Jaconis. La vicenda ha profondamente colpito l’opinione pubblica e continua a suscitare grande attenzione, sia a Napoli sia nel resto d’Italia.
