L’ex giocatore del Liverpool non ce l’ha fatta: in carriera, oltre ai successi con i Reds e con l’Amburgo, ha vinto due Palloni d’Oro.
Un lutto enorme, all’indomani dell’ultimo atto di uno dei più importanti eventi calcistici globali.
Un’icona calcistica non solo inglese, ma internazionale, che nel corso della sua carriera non ha solo vinto con il Liverpool, ma è riuscito a inserire il suo nome nelle migliori pagine sportive di tutti i tempi.
Il calcio lo piange perché, con lui, va via anche un’epoca caratterizzata dai suoi goal e dai suoi due Palloni d’Oro consecutivi, che lo rendono, simbolicamente immortale.
Classe 1951, inglese, Keegan è stato soprattutto uno dei pochi giocatori capaci di vincere il Pallone d’Oro per due anni consecutivi, tra il 1978 e il 1979, arrivando secondo nel 1977: entrambi i titoli nel periodo in cui vestiva la maglia dell’Amburgo.
Cresciuto nello Scunthorpe, nel 1971 è passato ai Reds, vincendo, tra i trofei conquistati, 3 campionati inglesi, 2 Coppe UEFA e la Coppa dei Campioni del 1977.
Con l’Amburgo, poi, ha alzato al cielo il campionato tedesco.
Nella sua carriera ha indossato anche le maglie di Southampton, Newcastle e Blacktown City, prima di ricoprire il ruolo di allenatore di Newcastle, Fulham e Manchester City.
Tra il 1999 e il 2000 è stato anche commissario tecnico della nazionale inglese, con la quale è stato eliminato al primo turno a EURO 2000.
ETÀ E LOTTA CONTRO IL CANCRO
Come riporta Sky Sports UK, all’inizio di quest’anno è stato annunciato che a Keegan è stato diagnosticato un cancro, dopo diversi problemi nella zona addominale.
Keegan, che ha compiuto 75 anni a febbraio, non ce l’ha fatta.
MORTO KEEGAN: IL TRIBUTO DEL NEWCASTLE
Le sue squadre, e il calcio tutto, gli hanno tributato un ultimo saluto sui social: tra i club, anche il Newcastle, che lo ha conosciuto bene da vicino sia da giocatore che da allenatore, ha voluto omaggiare la memoria di Keegan.
In Carriera ha disputato 741 partite realizzando 234 reti con una media di 0,34 ad incontro.