Fonte immagine: numericalcio.it
La recente vittoria dello Scudetto da parte del Napoli di Conte ha segnato i dibattiti per tutto l’anno scorso che ancora non si placano, accendendo importanti discussioni fra gli addetti ai lavori, i quali si sono ritrovati a dover commentare un campionato senza fine, punto a punto fra due teams evidentemente partiti con rose ed obiettivi diversi. Ad esempio l’interista Boninsegna così ha avuto modo di commentare ed analizzare lo scorso campionato:
L’interista Boninsegna: “Non ha vinto il Napoli, l’abbiamo regalato noi…”
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex bandiera interista Roberto Boninsegna ha parlato del mercato dell’Inter e della griglia Scudetto: “È chiaro che se mettesse nel motore Lookman l’Inter avrebbe una forza offensiva che nessuno ha, e quindi potrebbe colmare il gap che c’è con il Napoli, anche se ripeto quanto detto spesso: non sono stati loro a vincere l’ultimo scudetto, ma siamo stati “noi” a regalarlo…”
“Come spalla di Lautaro, Lookman sarebbe una buonissima scelta”
“però non modificherei il 3-5-2 come modulo di riferimento: è il sistema che ci ha portato due volte in finale di Champions. Ma, soprattutto, per tornare a vincere, la squadra deve fare un salto in avanti nella testa e nella gestione delle partite: bisogna evitare gli errori del passato costati così cari, su questo deve lavorare Chivu”.
Ma quanto c’è di vero nelle parole di Boninsegna sulla vittoria del Napoli?
Appare evidente che quando si vince un campionato punto a punto ogni episodio appare decisivo, quindi il pareggio last minute della Lazio ha segnato inevitabilmente le discussioni ed il cuore ferito di qualche addetto ai lavori di fede dichiaratamente meneghina. Tuttavia mai bisognerebbe dimenticare che le cose vanno analizzate con raziocinio e lucidità a 360 gradi e non tralasciando nulla. Gli episodi arbitrali, e non, da commentare, sarebbero tanti come tante sono state le occasioni per entrambe le squadre di poter ammazzare il campionato non sfruttate.
Anche il Napoli ha perso le sue occasioni…
Difatti il Napoli, se per esempio avesse centrato la vittoria in casa con il Genoa o con l’Udinese, avrebbe disattivato ogni speranza nerazzurra, o, se non avesse subito determinati infortuni, l’addio costretto di alcuni importanti giocatori, avrebbe potuto di certo imprimere una marcia decisiva prima con relativo distacco. La verità è che con i se e con i ma non si va da nessuna parte e ad un certo punto bisogna guardare ai fatti. Ed i fatti ci dicono che i partenopei hanno meritato lo Scudetto sapendo sfruttare al meglio una rosa stringata con il solo obiettivo del campionato. D’altronde il Napoli è la squadra che per più turni è stata salda in testa alla classifica, e questo non è stato un caso.
Cosa ci attende l’anno prossimo? Analizzando il mercato…
Fino ad oggi 13 agosto 2025 il Napoli è quella che probabilmente ha idee più chiare e progettualità sorretta da solidità finanziarie importanti. E’ l’unico club che può dare continuità con la permanenza di Conte e sembra aver attrezzato una rosa finalmente larga e competitiva capace di dire la propria su più fronti. Ma cosa dicono in merito i soliti addetti ai lavori illustri di fede nerazzurra?
L’interista Altobelli: “Prendete Lookman e così diamo l’assalto a Conte!”
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex interista Alessandro Spillo Altobelli ha parlato dei nerazzurri e della sfida al Napoli: “L’Inter ha bisogno dell’ultimo tassello in avanti per essere competitiva. E ovviamente mi riferisco a Lookman, l’uomo in grado di sparigliare le carte e permettere a Chivu di formare un tridente da sogno. Lautaro infatti è uno dei 3-4 attaccanti più forti d’Europa, da Pallone d’Oro, uno che dà l’anima”.
“Ma senza la punta della Dea mancherebbe comunque quell’uomo in più per poter dare l’assalto a Conte”
“Il Napoli ha fatto un’ottima campagna acquisti, ha preso De Bruyne a centrocampo e in attacco è completo. All’Inter manca solo Ademola. E forse prenderei anche un difensore. Lì dietro c’è bisogno di ringiovanire un po’ la rosa, fermo restando che comunque Acerbi e De Vrij hanno fatto grandi cose”.
Collovati: “ADL ha accontentato Conte su tutto! Napoli meglio dell’Inter in 3 cose…”
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex interista e commentatore tv Fulvio Collovati ha parlato dei nerazzurri e della griglia Scudetto: “Chi parte favorito è il Napoli, almeno ad oggi. È campione uscente e ha fatto il mercato migliore di tutti, comprando tutto quello che serviva: difensore, centrocampista, esterni, punta. Del resto, Conte è rimasto perché sapeva che sarebbe stato accontentato da De Laurentiis.
La rosa dell’Inter però resta di livello e se la giocheranno, ma occhio pure al Milan:
“…con Allegri in panchina arriva sicuramente tra le prime 3. Ci sono però tre aspetti su cui il Napoli è migliore dei nerazzurri: l’allenatore, perché Conte è più esperto di Chivu; la difesa, che anche lo scorso anno ha incassato molti meno gol; e la squadra, che gioca a memoria mentre l’Inter avrà bisogno di tempo. Troppi i gol subiti, mentre davanti l’Inter non ha problemi: tra Lookman e Leoni investirei in difesa, i grandi cicli vincenti si costruiscono partendo da dietro”.
Le mie considerazioni sul mercato di Napoli ed Inter in particolare
Al di là del mercato del Napoli di cui si è già detto e che di certo vedrà il suo completamento con gli esterni spagnoli e qualche altra pedina, abbiamo un mercato delle presunte contendenti che vede il Milan come vera contendente del Napoli. I rossoneri con un’unica competizione e con Allegri sulla panchina hanno perso pedine importanti ma allo stesso tempo sostituito bene con un mix di giovani e di giocatori più esperti. Tuttavia pensare di aver raggiunto il Napoli così non penso sia sufficiente. Conte è scaltro ed ha a disposizione una Ferrari come desiderava da tempo…
…e l’Inter di Chivu?
L’Inter guidata quest’anno dal rumeno dovrà fare i conti innanzitutto con l’impatto che avrà un allenatore inesperto, sebbene di belle speranze. Non è chiaro a parere del sottoscritto il progetto interista. Gli innesti ci sono stati ma la squadra non si è svecchiata abbastanza. Va poi detto che le voci che portano all’arrivo di Lookman presuppongono un possibile cambio di modulo nelle intenzioni della società che però non convince a pieno. Come non convince, del resto, il modo di muoversi sul mercato di Marotta e della società tutta, staremo a vedere a questo punto come completerà il mercato.

1 thought on “Napoli, Inter e chi altro…la sfida al Napoli è lanciata!”