Fonte foto: on. Luciana De Francesco
Inclusione, dignità e riscatto al centro dell’evento promosso dall’Associazione Jole Santelli nella Casa circondariale di Castrovillari.
Alla Casa circondariale di Castrovillari, questa mattina, la moda ha smesso di essere spettacolo per diventare racconto umano, incontro, possibilità. L’evento “Oltre”, promosso dall’Associazione Jole Santelli con il sostegno della Regione Calabria e la direzione artistica di Claudio Greco, ha trasformato la passerella in un luogo di partecipazione autentica, dove detenute e ragazzi autistici del progetto “Modelli si nasce” hanno condiviso la scena con naturalezza e coraggio.
Una sfilata che ha parlato di identità, libertà e riscatto, restituendo alla moda la sua funzione più profonda: dare voce a chi spesso non ne ha.
Il messaggio dell’Associazione Jole Santelli
A guidare il senso dell’iniziativa è stata la presidente Paola Santelli, che ha ricordato come “Oltre il confine” rappresenti un invito a superare etichette e pregiudizi, riconoscendo a ogni persona il diritto di esprimersi. L’Associazione, negli anni, ha costruito un percorso costante nel mondo del carcere e delle neurodivergenze, ma questa edizione ha voluto compiere un passo ulteriore: trasformare la creatività in strumento di dignità e la passerella in un ponte tra fragilità e possibilità.
La presenza delle istituzioni e il ricordo di Jole Santelli
All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto (da remoto), la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, amministratori regionali, autorità civili e militari, sindaci.
Occhiuto ha sottolineato come sostenere “Oltre” significhi dare concretezza al principio che nessuno debba essere lasciato indietro, ricordando la visione di Jole Santelli, “una donna straordinaria che ha amato profondamente la Calabria e che continua a vivere attraverso iniziative capaci di unire sensibilità, politica e umanità”.
Testimonial dell’evento è stata Francesca Pascale, che ha accompagnato la sua presenza con parole intense dedicate a Jole Santelli, definendo l’Associazione “non solo un ricordo, ma un impegno concreto affinché i valori in cui Jole ha creduto continuino a vivere”.
Il commento di Luciana De Francesco: “Un messaggio forte, che arriva al cuore”
Tra le voci istituzionali presenti, quella del Segretario-Questore e Consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Luciana De Francesco, ha restituito con immediatezza l’emozione della giornata.
Nel suo messaggio diffuso sui social ha scritto: “Tanta emozione oggi alla Casa Circondariale di Castrovillari. Un evento davvero intenso e significativo, promosso dall’Associazione Jole Santelli che attraverso arte, moda e inclusione ha lanciato un messaggio forte: andare oltre ogni pregiudizio e riconoscere il valore di ogni persona. Davvero bello vedere sfilare ragazzi straordinari insieme alle detenute in un progetto che parla di dignità, partecipazione e riscatto umano. Complimenti a Roberta Santelli e Paola Santelli, a Francesca Pascale e a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa”.
Le sue parole hanno sintetizzato lo spirito dell’intera manifestazione: unire mondi apparentemente distanti, restituire centralità alla persona, trasformare un momento artistico in un gesto politico nel senso più alto del termine, quello che mette al centro la comunità e la sua capacità di includere.
Una Calabria che sceglie di andare oltre
“Oltre” non è stata solo una sfilata, ma un atto collettivo di responsabilità e visione. Ha mostrato una Calabria capace di guardare avanti, di riconoscere il valore delle differenze e di trasformare un luogo di detenzione in uno spazio di espressione e rinascita.
Un messaggio che resta, forte e limpido: la bellezza non è apparenza, ma possibilità. E quando la politica, le istituzioni, il sociale e l’arte si incontrano, quella possibilità diventa realtà.

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