Accesso negato al cantiere e cronoprogramma assente: la Commissione Sanità chiede l’audizione del Rup
L’audizione del Responsabile unico del progetto dell’Ospedale della Sibaritide diventa un passaggio necessario per chiarire tempi, fasi e responsabilità dell’apertura della struttura di Insiti. La vicepresidente della Terza Commissione Sanità ha formalizzato la richiesta a Palazzo Campanella dopo avere constatato che, nonostante la procedura regolare avviata per visitare il cantiere, non è stato possibile ottenere né l’accesso né una risposta dal funzionario incaricato.
La richiesta di audizione e il nodo del cronoprogramma
La consigliera aveva già depositato un’interrogazione per conoscere il cronoprogramma ufficiale del trasferimento dei servizi dai presidi Giannettasio e Compagna alla nuova struttura. Ora chiede che il Rup esponga in Commissione ogni dettaglio: date, fasi operative, condizioni di apertura al pubblico. Un’esigenza che nasce dalla mancanza di riscontri formali e da un diniego all’ingresso che ha impedito di verificare direttamente lo stato dell’opera.
Madeo: “Voglio la verità, non polemiche”
La consigliera respinge con decisione ogni tentativo di attribuire alla sua iniziativa un intento politico o strumentale.
Se qualcuno vuole gettare fumo negli occhi dicendo che entrare a Insiti è un pretesto per criticare la maggioranza, io rispondo che la mia volontà è confermare con i fatti ciò che viene dichiarato sulla stampa o mostrato sui social, afferma. L’obiettivo, ribadisce, è accertare la verità e garantire trasparenza ai cittadini.
Il legame con il territorio e il diritto alla salute
La vicepresidente ricorda di essere una cittadina di Corigliano Rossano e di attendere l’apertura dell’ospedale con la stessa intensità delle comunità della Sibaritide, da Rocca Imperiale a Cassano, fino a Cerchiara.
La Sanità di prossimità è una necessità reale. Non si possono eludere domande precise liquidando la minoranza come triste, sfigata o invidiosa. Io svolgo il mandato affidatomi dagli elettori e sento il dovere di mantenere alta l’attenzione su servizi essenziali, sottolinea.
Pur collocata all’Opposizione, rivendica il ruolo di vigilanza e la responsabilità di non privare i cittadini calabresi del diritto alla salute. Da qui la richiesta di audizione: un atto istituzionale per ottenere chiarezza su un’opera attesa da anni e fondamentale per l’intero territorio.
