L’attore inaugura la rassegna con lo spettacolo “Terroni si nasce”, tra teatro-canzone, cabaret e identità meridionale.
L’ironia tagliente e profondamente identitaria di Paolo Caiazzo apre la nuova stagione della rassegna “Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica”. L’attore e comico partenopeo porterà in scena “Terroni si nasce… ed io lo nacqui, modestamente”, spettacolo inserito nella sezione Jazz di Frontiera e già accolto con entusiasmo dal pubblico nelle precedenti edizioni.
Il titolo, esplicito tributo al genio di Totò, introduce un percorso teatrale che fonde teatro-canzone e cabaret. Caiazzo costruisce un ritmo serrato fatto di monologhi, poesie e brani musicali eseguiti dal vivo, trasformando la scena in un viaggio leggero e profondo nell’identità meridionale. Pregi, difetti, contraddizioni e orgoglio del Sud diventano materia narrativa capace di divertire e far riflettere.
Riflessioni sul presente tra comicità e critica sociale
Lo spettacolo non si limita alla memoria culturale: Caiazzo intreccia temi di attualità e politica nazionale, offrendo spunti critici attraverso una comicità che non rinuncia alla profondità. Il risultato è un racconto che parla al pubblico con immediatezza, restituendo la complessità del Mezzogiorno con uno sguardo ironico e affettuoso.
L’evento si colloca nella cornice di “Affabulazione”, progetto multidisciplinare che abbraccia teatro, musica, danza e arti circensi. La rassegna nasce dal Comune di Napoli e dal sostegno del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. L’iniziativa rafforza l’impegno delle istituzioni nel portare cultura e spettacolo nei quartieri periferici e nei centri polifunzionali della città.

