Il Movimento sarà in Piazza Pugliatti per sostenere il tema della legittima difesa.
(A cura di Mario Di Mento)
Partiamo da Qui parteciperà al sit-in in solidarietà a Mario Roggero, in programma martedì 14 luglio 2026, alle 18:30, in Piazza Pugliatti, davanti al Tribunale di Messina. L’iniziativa nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito pubblico il tema della legittima difesa, questione che il Movimento considera decisiva per la tutela dei cittadini e per il corretto equilibrio tra sicurezza, responsabilità e giustizia.
La posizione del Movimento sulla vicenda Roggero
Il Presidente Ninni Petrella chiarisce la linea politica: “Sul caso Mario Roggero abbiamo riflettuto a lungo. Pur nel pieno rispetto della magistratura, riteniamo che questa vicenda rappresenti il simbolo di un sistema normativo che rischia di trasmettere un messaggio profondamente sbagliato ai cittadini: chi reagisce a una rapina può trovarsi a subire conseguenze giudiziarie più pesanti di chi quella rapina l’ha pianificata e commessa”.
Per Partiamo da Qui, il principio è netto: chi entra armato in un’attività commerciale, minaccia persone e mette a rischio vite umane deve assumersi pienamente la responsabilità delle conseguenze delle proprie azioni. La responsabilità originaria della tragedia ricade su chi dà inizio all’aggressione, non su chi la subisce.
Un appello sulla normativa e sulla cultura della legittima difesa
Il Movimento ribadisce la distinzione tra piano politico e piano giudiziario. “Non sosteniamo che i magistrati abbiano disatteso la legge. La critica è rivolta alla normativa e all’impianto culturale che ne ha orientato l’applicazione, spesso sbilanciato a favore delle garanzie dell’aggressore e incapace di riconoscere la condizione psicologica di chi, in pochi istanti, deve decidere come difendere la propria vita”, aggiunge l’Avv. Petrella.
Per Partiamo da Qui, il caso Roggero non è solo una vicenda processuale: è il punto di partenza per una riflessione più ampia sul rapporto tra sicurezza, diritto e tutela delle persone che subiscono un’aggressione.
