Fonte foto: Antonella Postorino
Presentazione della Graphic Novel come strumento di memoria storica: Antonella Postorino emoziona il pubblico del Premio Apollo con il racconto visivo della rivolta di Reggio Calabria.

La suggestiva cornice del Premio letterario Apollo, organizzato dalla direttrice Natalia Spanò e inserito nel programma de I Tesori del Mediterraneo, ha ospitato una nuova tappa della presentazione della graphic novel 1970. La Rivolta di Reggio Calabria, firmata da Antonella Postorino, giornalista e architetto calabrese e Marco Barone, illustratore, scultore e pittore napoletano. Dopo il successo delle prime due presentazioni: al Salone del libro di Torino e quella dell’11 luglio presso il Consiglio Regionale della Regione Calabria, l’autrice ha continuato il suo viaggio narrativo tra memoria storica e arte visiva, conquistando pubblico e critica.
Un racconto visivo della storia dimenticata
La graphic novel, edita da Laruffa, ripercorre uno degli episodi più controversi e poco raccontati della storia italiana del dopoguerra: la rivolta popolare scoppiata a Reggio Calabria nel 1970, in seguito alla decisione di assegnare a Catanzaro il ruolo di capoluogo regionale. Un evento che ha segnato profondamente l’identità calabrese, ma che è rimasto ai margini della narrazione ufficiale.
Con uno stile visivo potente e una sceneggiatura attenta ai dettagli storici, Postorino riesce a restituire la tensione, la rabbia e la speranza di un’intera generazione. Le tavole illustrate, realizzate da Marco Barone danno voce ai protagonisti della rivolta: cittadini comuni, studenti, operai, ma anche figure politiche e giornalistiche dell’epoca.
Una presentazione che diventa dialogo
Durante la presentazione della graphic novel al Premio Apollo, Antonella Postorino ha dialogato con la giornalista Antonella Giordano, raccontando il processo creativo e le motivazioni che l’hanno spinta a scegliere questo episodio storico.
Il Premio Apollo: un palcoscenico per la cultura mediterranea
Il Premio letterario Apollo, giunto alla sua XX edizione, si conferma come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama culturale del Sud Italia. Inserito nel festival I Tesori del Mediterraneo, che celebra le eccellenze artistiche e letterarie dell’area, il premio ha scelto di dare spazio a opere che coniugano impegno civile e innovazione narrativa.
La presenza di Antonella Postorino e della sua graphic novel ha rappresentato un momento di svolta: un riconoscimento alla forza del fumetto come strumento di divulgazione storica e di riflessione sociale.
Un messaggio universale
1970. La Rivolta di Reggio Calabria non è solo un libro sulla Calabria: è un’opera che parla di identità, di lotta per i diritti, di resistenza. La scelta del formato graphic novel permette di superare barriere linguistiche e generazionali, rendendo accessibile una pagina complessa della storia italiana.
La presentazione della graphic novel al Premio Apollo ha dimostrato come la cultura possa essere ponte tra passato e presente, tra locale e globale. Un invito a riscoprire le radici, a interrogarsi sul senso della protesta, e a valorizzare la narrazione visiva come forma d’arte e di impegno.
