Urbanistica, accessibilità e innovazione: le criticità che frenano la trasformazione di Reggio Calabria
Riflessione di Antonella Postorino, architetto e Responsabile Dipartimento Urbanistica e Pianificazione della Città
Coordinamento Grande Città di Reggio Calabria – Forza Italia
Proviamo davvero a metterci in gioco. Usciamo di casa e guardiamo Reggio Calabria da un’altra prospettiva, quella di chi ogni giorno deve fare i conti con ostacoli che per molti restano invisibili. Sediamoci su una carrozzina, prendiamo un deambulatore, un paio di stampelle, anche solo un bastone. Spingiamo un passeggino e attraversiamo la città.
È in quel momento che l’immagine di una Città “Esclusiva” cambia significato e perde ogni valore positivo, trasformandosi in una realtà che, ancora oggi, lascia indietro troppe persone.
Gli ostacoli invisibili della quotidianità
Basta poco per accorgersi che ogni gesto diventa complicato. Attraversare una strada non è più un’azione automatica ma un rischio calcolato. Un gradino imprevisto si trasforma in un ostacolo invalicabile, una rampa troppo ripida scoraggia e spesso non rispetta i criteri tecnici previsti dal D.M. 236 del 1989…
Muoversi non è più libertà, ma un percorso ad ostacoli, nonostante il D.P.R. 503 del 1996 stabilisca chiaramente che gli spazi pubblici devono essere accessibili a tutti, nessuno escluso…
Quando si parla di “Città per tutti” si intende un ambiente urbano che non lascia indietro nessuno. Il D.M. 236 del 1989 definisce in modo preciso i criteri di progettazione… L’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) lo dimostra con centinaia di esperienze in tutta Italia…
Il sogno di una città accessibile e davvero fruibile, pensata per ogni abitante, a Reggio Calabria appare ancora lontano. La Legge 41 del 1986 ha introdotto l’obbligo per i Comuni di dotarsi del PEBA… Eppure, a Reggio Calabria, questo passaggio fondamentale non è mai stato compiuto.
Progettazione Universale: il principio ignorato
Senza una mappatura delle criticità e una programmazione strutturata degli interventi, si impedisce anche l’applicazione della Progettazione Universale…
Accanto a questo vuoto si aggiunge quello di una Smart City che esiste più come idea che come realtà. Strumenti capaci di migliorare concretamente la vita urbana restano in gran parte assenti…
Accessibilità digitale: un diritto europeo
La “European Accessibility Act”, la Convenzione ONU e l’Agenda 2030 convergono nella stessa direzione: garantire accessibilità anche ai servizi digitali e alle tecnologie…
Leggi e strumenti non lasciano spazio a dubbi. Quando le norme non vengono applicate, non si tratta di una semplice mancanza tecnica, ma di una responsabilità chiara…
Reggio Calabria non può continuare a essere una Città “Esclusiva”. Deve diventare una città che accoglie, che protegge, che permette a tutti di muoversi, vivere e partecipare senza ostacoli. Solo allora potrà dirsi compiuta la “Città per tutti”.
