Protocollo d’Intesa tra Arma dei Carabinieri e 4.Manager per rafforzare prevenzione, formazione e cultura della legalità contro discriminazioni e violenza di genere.
L’Arma dei Carabinieri e 4.Manager hanno firmato un Protocollo d’Intesa per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione nel mondo del lavoro, promuovendo una cultura della legalità capace di unire istituzioni, imprese e cittadini. L’accordo, sottoscritto dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, e dal Presidente di 4.Manager, Stefano Cuzzilla, nasce con l’obiettivo di sviluppare iniziative formative e informative comuni, orientate alla tutela della persona e alla valorizzazione del capitale umano.
Un’intesa per la cultura della legalità
Il Protocollo si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra pubblico e privato. Questo percorso comprende la salvaguardia dell’ambiente, del territorio e del paesaggio, insieme alla protezione del patrimonio artistico, storico e culturale. In questo contesto, la formazione assume un ruolo strategico. Convegni, conferenze e attività rivolte a manager, imprese e cittadini contribuiranno a diffondere buone pratiche organizzative e manageriali fondate sul rispetto, sulla pari dignità e sulla responsabilità sociale.

Le dichiarazioni dei firmatari
Durante la firma, il Gen. C.A. Salvatore Luongo ha richiamato “l’importanza del lavoro svolto da 4.Manager nella diffusione di una moderna cultura manageriale”, auspicando una collaborazione capace di incidere concretamente sul contrasto alle discriminazioni, “partendo dalla sensibilizzazione e formazione dei quadri dirigenziali”. Un approccio che riconosce il ruolo decisivo della leadership nel generare ambienti di lavoro più equi e inclusivi.
Il Presidente Stefano Cuzzilla ha ricordato che “le imprese e i manager stiano facendo molto, all’interno dei luoghi di lavoro, per promuovere parità, inclusione e prevenzione di ogni forma di discriminazione”. Ha però evidenziato la necessità di un salto culturale che renda questo impegno ancora più incisivo. Secondo Cuzzilla, “la sfida di oggi è fare un passo in più: non solo diffondere queste buone pratiche manageriali a tutte le imprese, ma anche farle uscire dalle mura aziendali e trasformarle in cultura diffusa”. Le sue parole richiamano un cambiamento che coinvolge l’intero sistema produttivo e che punta a radicare questi valori nella società.
Una visione che amplia l’orizzonte dell’accordo, trasformandolo in un impegno collettivo che supera i confini dell’organizzazione e si radica nella società.
Un impegno condiviso per un cambiamento duraturo
L’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e 4.Manager rappresenta un tassello significativo nel percorso verso un modello di sviluppo fondato sulla legalità. L’accordo rafforza anche l’impegno comune per la tutela della persona.
L’accordo valorizza la responsabilità condivisa tra istituzioni e mondo produttivo. La collaborazione rafforza la rete di protezione contro le discriminazioni e sostiene un cambiamento culturale duraturo. Un cambiamento che può riflettersi nei luoghi di lavoro e, più in generale, nella vita civile.
