Fonte foto: on. Giusi Princi
Prove Invalsi: la Calabria avvia RECAPP CAL, il progetto nazionale per ridurre i divari apprenditivi
In vista delle Prove Invalsi, che nelle prossime settimane coinvolgeranno gli studenti italiani di ogni ordine e grado, la Regione Calabria compie un passo decisivo nel contrasto ai divari educativi e nel potenziamento delle competenze di base. È stato infatti presentato ai dirigenti scolastici il progetto sperimentale nazionale RECAPP CAL, promosso dalla Regione e ideato dall’On. Giusi Princi durante il suo mandato da Vicepresidente con delega all’Istruzione, oggi componente del Comitato tecnico-scientifico.
Un progetto strategico per italiano e matematica
RECAPP CAL nasce con un obiettivo chiaro: rafforzare le competenze di italiano e matematica degli studenti calabresi, ambiti centrali nelle rilevazioni Invalsi e indicatori fondamentali della qualità degli apprendimenti. Il progetto, ora nella sua piena fase attuativa, si fonda su una rete istituzionale e scientifica di altissimo profilo:
- Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria,
- Università calabresi (Unical, Magna Graecia, Mediterranea),
- Università Bocconi,
- INVALSI.
Una collaborazione che unisce ricerca, analisi dei dati e interventi didattici mirati.
140 scuole coinvolte e 200 ore di potenziamento
Sono 140 gli Istituti scolastici di primo e secondo grado selezionati da Invalsi e Università Bocconi sulla base degli esiti delle più recenti rilevazioni nazionali. Per ciascuna scuola è previsto un percorso di 200 ore di potenziamento nelle discipline chiave, con attività calibrate sui bisogni reali degli studenti.
Cuore operativo del progetto è la piattaforma digitale dedicata, presentata nel corso di due incontri online ai dirigenti scolastici. Lo strumento consente di raccogliere, monitorare e analizzare i risultati dei test somministrati, offrendo una visione puntuale dell’evoluzione degli apprendimenti.
Agli incontri hanno partecipato, oltre all’On. Princi, l’Assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli, che ha manifestato l’intenzione di estendere la misura anche ai prossimi anni, il Direttore dell’USR Loredana Giannicola, i dirigenti scolastici e i referenti degli enti partner. Ampio spazio è stato dedicato ai quesiti delle scuole, per garantire un confronto operativo e trasparente.
Un investimento da 6 milioni per un modello nazionale
Finanziato dal Dipartimento Istruzione della Regione Calabria con circa 6 milioni di euro, RECAPP CAL si svilupperà nell’arco di un biennio. In caso di risultati positivi, il progetto potrà diventare – in accordo con Invalsi – un prototipo nazionale, replicabile nelle regioni che presentano divari apprenditivi significativi rispetto allo standard italiano.
Princi: “La Calabria guida un percorso di innovazione didattica”
“La Calabria – afferma l’On. Giusi Princi – sta dimostrando di poter guidare un percorso di innovazione didattica fondato su metodo, ricerca e visione strategica. RECAPP CAL non è soltanto un progetto sperimentale, ma un’azione strutturata che integra analisi dei dati, potenziamento mirato delle competenze e collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo i divari apprenditivi e contrastare la dispersione scolastica”.
L’eurodeputata sottolinea anche la dimensione identitaria dell’iniziativa: “Da calabrese sento forte la responsabilità di prendermi cura dei nostri ragazzi, che rappresentano il presente e il domani della nostra terra. Valorizzarne i talenti significa dare alla Calabria nuove opportunità di crescita e sviluppo”. E conclude: “In qualità di componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo, continuo a lavorare affinché le politiche educative siano sempre più attente ai territori e capaci di sostenere concretamente le giovani generazioni”.
