Fonte foto: AIDIA
“Sistemi in Azione”: il laboratorio di Systems Engineering nel percorso Donne che Progettano il Futuro
All’interno del programma formativo “Donne che Progettano il Futuro”, AIDIA propone il laboratorio “Sistemi in Azione”, un’esperienza pensata per introdurre le partecipanti ai principi e agli strumenti del Systems Engineering, disciplina oggi imprescindibile per affrontare la complessità dei sistemi tecnologici, sociali e organizzativi.
In un mondo in cui le sfide sono sempre più interconnesse, il Systems Engineering offre un metodo rigoroso e collaborativo per progettare soluzioni sostenibili, scalabili e orientate all’impatto. Il laboratorio nasce proprio con questo obiettivo: sviluppare una forma mentis sistemica, capace di leggere la realtà attraverso relazioni, interdipendenze e visioni di lungo periodo, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle donne nelle STEM e nelle professioni del futuro.
Colmare un divario formativo, aprire nuove prospettive
Nonostante la crescente richiesta di competenze sistemistiche nel mondo professionale, il Systems Engineering è ancora poco diffuso nei percorsi universitari italiani. Il laboratorio “Sistemi in Azione” intende quindi colmare questo gap, offrendo alle partecipanti un’introduzione solida e applicata a una disciplina sempre più centrale nei settori ingegneristici, tecnologici e multidisciplinari.
Attraverso un approccio esperienziale e interdisciplinare, il percorso alterna momenti teorici a esercitazioni pratiche, lavori di gruppo e discussioni guidate. Le partecipanti esploreranno metodologie come:
- Design Thinking
- Modellazione funzionale
- Simulazione di sistemi complessi
Applicandole a sfide reali nei campi della sostenibilità, dell’innovazione sociale e della tecnologia.
Dai requisiti all’architettura: progettare sistemi reali
Le attività pratiche del laboratorio guideranno le partecipanti attraverso le fasi fondamentali del Systems Engineering:
- definizione dei requisiti di sistema
- elaborazione dell’architettura di sistema
- modellazione delle interfacce e delle interdipendenze tra sottosistemi
L’obiettivo è far emergere la capacità di progettare soluzioni integrate, sostenibili e orientate ai bisogni concreti, adottando una visione sistemica e inclusiva.
Il laboratorio rappresenta così un supporto trasversale e strategico all’interno del percorso “Donne che Progettano il Futuro”, fornendo una metodologia per trasformare idee complesse in progetti strutturati e realizzabili. Le competenze acquisite saranno applicabili a qualsiasi tematica scelta per il progetto finale.
La docente: Maria Grazia Labate, ingegnera dei sistemi e protagonista della ricerca internazionale
A guidare il laboratorio sarà Maria Grazia Labate, Dirigente Tecnologo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e figura di riferimento nel panorama del Systems Engineering applicato alla radioastronomia.
La sua esperienza unisce rigore scientifico e visione internazionale:
- Laureata in Ingegneria delle Telecomunicazioni
- Dottore di Ricerca in Ingegneria Elettronica
- Ha lavorato in aziende di telecomunicazioni, aerospazio e difesa
- Dal 2013 è impegnata nei grandi progetti globali di radioastronomia, tra cui SKA, il più ambizioso radiotelescopio al mondo
- Attualmente è Systems Engineer per la Banda 5 del radiotelescopio MeerKAT in Sud Africa
- Autrice di pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali
La sua presenza offre alle partecipanti un’occasione unica per confrontarsi con una professionista che opera ai massimi livelli della ricerca e dell’ingegneria dei sistemi.
Appuntamento il 20 febbraio
Il laboratorio “Sistemi in Azione” si terrà il 20 febbraio, all’interno del programma ufficiale dei laboratori AIDIA dedicati alla valorizzazione delle competenze femminili nelle STEM.
Un’occasione per imparare, sperimentare e progettare il futuro con uno sguardo sistemico, consapevole e innovativo.
