Antonio Tajani ha espresso soddisfazione e gioia per la liberazione dei due attivisti facenti parte della Flotilla. Tuttavia il titolare della Farnesina non ha fatto cenno alla violazione del diritto internazionale verificatosi durante la prigionia.
Tajani esprime soddisfazione su X
Dopo un mese di detenzione in Libia sono stati liberati gli attivisti italiani Leonarda “Dina” Alberizia e Domenico Centrone, appartenenti al Global Sumud Land Convoy, la cui unica colpa è quella di aver mostrato sostegno alla popolazione palestinese a genocidio israeliano ancora in corso – come denunciato ieri dall’Onu. Il loro arrivo da Tunisi all’aeroporto di Roma Fiumicino è previsto oggi, mercoledì 24 giugno, alle 12.50.”Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni”. Così su X il ministro degli esteri Antonio Tajani. “Grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi, domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l’ottimo lavoro”.
Le parole di Giuseppe Alberizia
“È vero. È bellissimo. Non ho parole. Solo tantissima gioia”. Lo ha detto all’agenzia Ansa Giuseppe Alberizia, fratello di Dina l’attivista della Flotilla di origini foggiane ma residente in Piemonte, detenuta insieme al molfettese Domenico Centrone. I due erano da un mese in Libia. La liberazione è stata annunciata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Mi ha chiamato il ministro Tajani attraverso il suo portavoce. Sono stato felicissimo. – ha aggiunto il fratello – Mi ha confermato la liberazione e mi ha detto che dovrebbe andare in Tunisia presso il consolato italiano questa sera e domani fare rientro in Italia. Sono emozionato. È da mezz’ora che sto condividendo questa notizia con tantissime persone. Devo ancora dirlo a nostro padre (98 anni). Non l’ho sentita anche perché Dina non ha più il suo telefono. Ma ora mi interessa soltanto sia libera”.
Le parole di Decaro
“Accogliamo con grande sollievo la notizia della liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, ingiustamente detenuti in Libia per un mese. Dopo settimane di apprensione, questa notizia restituisce serenità alle loro famiglie e alle comunità che hanno seguito la loro vicenda e che non vedono l’ora di riabbracciarli”. Lo dichiarano in una nota il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, dopo l’annuncio della liberazione. “Nelle scorse settimane – aggiungono – avevamo chiesto al governo di lavorare attraverso tutti i canali diplomatici per ottenere la liberazione dei due attivisti, che hanno messo le loro vite al servizio della pace. A Nico e Dina diciamo: vi aspettiamo a casa, la Puglia è con voi”.
