Foto: Legaambiente
Terra dei fuochi – Il controllo dei terreni – a rischio prioritario – è stato fatto su 1500 ettari. 58 gli arresti effettuati dai Carabinieri del nucleo operativo ecologico di Napoli e Caserta
Terra dei fuochi – “Il rifiuto serve per poter fare dei business illegali. Ha vari profili di persone, dalla criminalità che ancora c’è. Magari porta fuori dalla Campania i rifiuti a quella che ancora oggi interra in qualche laghetto e a quello che smaltisce”. E’ il commissario unico per la bonifica della Terra dei fuochi, il generale Giuseppe Vadalà a presentare -come riporta rainews – alla commissione Ambiente del consiglio regionale campano la situazione, su cui con la sua squadra sta intervenendo: “Da maggio 2025 ad oggi sono state portate via 5mila tonnellate di rifiuti. Le tonnellate totali le abbiamo stimate in 33mila”-
Salvatore Flocco, consigliere regionale M5S e presidente della commissione Ambiente lancia una proposta: “Mi piacerebbe potere fare delle ispezioni itineranti. Ispezioni con la commissione, sul territorio per renderci meglio conto della situazione. Diciamoci la verità, ci si sofferma su pochi comuni quando si parla di terra dei fuochi ma credo che il ragionamento riguardi almeno 40-50 comuni”. Leonilde Romano, consigliera regionale Fratelli d’Italia ed esponente della stessa commissione, aggiunge: “Un lavoro bipartisan in cui c’è grande collaborazione, per migliorare la situazione qui in Campania”.




