Foto: RSI
Due scosse di terremoto violentissime, la più forte di magnitudo 7.5, a breve distanza una dall’altra, hanno messo in ginocchio il Venezuela provocando il crollo di centinaia di edifici. Panico e disperazione tra la gente che in pochi minuti ha perso tutto, nella capitale Caracas, come in una vasta zona a ovest del Paese. Si teme una strage. Come riporta TGCom24, la presidente ad interim Delcy Rodriguez che ha dichiarato lo stato di emergenza ha fatto un primo bilancio: 32 morti e oltre 700 feriti.
Estratti vivi tre fratellini dalle macerie di La Guaira, uno dei centri più colpiti. Gravemente danneggiato l’aeroporto internazionale della Capitale che ha sospeso i voli. In tante aree dello scalo il tetto è crollato, con scene di panico tra i passeggeri. In pochi minuti sono saltate le comunicazioni telefoniche, messe sotto pressione dalle chiamate dei milioni di venezuelani che vivono all’estero, ansiosi di avere informazioni dei propri cari. Sospeso anche il rifornimento del gas per motivi di sicurezza. La gente si è riversata per strada in stato di shock. Aiuti e solidarietà da tutto il Mondo.
Terremoto Venezuela – Decine di edifici crollati o con gravi danni a La Guaira
Decine di edifici sono crollati o rimasti gravemente danneggiati a La Guaira, la cittadina di circa 40.000 a una ventina di km dalla capitale Caracas che ospita il principale porto del Venezuela.
Terremoto in Venezuela, allerta tsunami nei Caraibi
ll forte terremoto che ha colpito il Venezuela ha spinto il Centro di allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) a emettere avvisi per diverse isole dei Caraibi. Successivamente revocati per Aruba, Curaçao e Bonaire. Rimane invece un’allerta per Porto Rico e le Isole Vergini, dove le autorità monitorano il rischio di forti correnti e onde anomale lungo le coste. Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto epicentro a una profondità di circa 10 chilometri, ed è stato seguito da diverse repliche.
Scossa di teremoto avvertita in gran parte del Venezuela
La scossa è stata avvertita in gran parte del Venezuela, inclusa Caracas, e in numerose città della Colombia, provocando momenti di panico ed evacuazioni preventive. Il Servizio meteorologico statunitense di San Juan ha invitato la popolazione di Porto Rico e delle Isole Vergini a evitare le aree costiere. Ed a seguire gli aggiornamenti delle autorità, mentre i servizi di emergenza continuano a valutare eventuali danni causati dal sisma.
Danni per il terremoto anche all’ambasciata italiana in Venezuela
Tra gli edifici danneggiati per le scosse di terremoto in Venezuela c’è anche quello dell’ambasciata italiana a Caracas. Lo ha detto l’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito. “E’ nello stesso palazzo del municipio di Chacao, uno dei più grossi di Caracas”, ha precisato. “Però siamo operativi, stiamo lavorando”, ha precisato, spiegando anche che alcuni cittadini che hanno le loro abitazioni danneggiate sono stati accolti presso la sua residenza.


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