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Tra USA e Iran il conflitto va avanti da mesi tra operazioni militari e discussioni diplomatiche ai tavoli. Nelle scorse ore Trump ha annunciato che un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz sarebbe ormai ai dettagli, alle definizioni finali. I media iraniani parlano invece di dichiarazioni incomplete del presidente statunitense.
USA, il post di Trump su Truth nella notte
Così Trump su Truth: “Mi trovo nello Studio Ovale della Casa Bianca, dove abbiamo appena avuto un’ottima conversazione telefonica con il Presidente Mohammed bin Salman Al Saud dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Zayed Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti, l’Emiro Tamim bin Hamad bin Khalifa Al Thani, il Primo Ministro Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim bin Jaber Al Thani e il Ministro Ali al-Thawadi del Qatar, il Maresciallo Syed Asim Munir Ahmed Shah del Pakistan, il Presidente Recep Tayyip Erdoan della Turchia, il Presidente Abdel Fattah El-Sisi dell’Egitto, il Re Abdullah II di Giordania e il Re Hamad bin Isa Al Khalifa del Bahrein, riguardo alla Repubblica Islamica dell’Iran e a tutte le questioni relative a un Memorandum d’Intesa sulla PACE.
Un accordo è stato ampiamente negoziato, in attesa di finalizzazione, tra gli Stati Uniti d’America, la Repubblica Islamica dell’Iran e i vari altri Paesi elencati. Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell’accordo sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell’accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz. Grazie per l’attenzione che ci avete dedicato! Presidente DONALD J. TRUMP”
La risposta dell’Iran
L’Iran ha risposto all’ultima proposta degli Stati Uniti per porre fine alla guerra. L’ha fatto, come racconta il Wsj, con un documento di diverse pagine in cui espone nel dettaglio le sue richieste. Secondo il Wsj, che cita persone a conoscenza dei contenuti, la risposta presenterebbe diversi punti aperti di divergenza. La risposta è stata consegnata al mediatore Pakistan e inoltrata a Washington. La risposta dell’Iran, spiegano le stesse fonti, non soddisferebbe la richiesta Usa sugli impegni preliminari sul destino del programma nucleare iraniano e sulle sue scorte di uranio altamente arricchito, temi da affrontare nel corso dei successivi 30 giorni di negoziato. Al contrario, l’Iran propone la fine delle ostilità e la graduale riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale.
