Fonte immagine: CalcioCatania.com
Un’anima aiutata vale più di mille critiche. Ancora una volta ci sentiamo di dare ragione al Prof. Raffaele Di Pasquale. In questi giorni abbiamo letto ed ascoltato dell’ex calciatore del Napoli Pietro Puzone e della sua situazione tanto delicata quanto precaria. Di seguito pubblichiamo il messaggio del nostro Professore. E, come redazione, auguriamo il meglio a Pietro: nella vita si può cadere, anche più volte, ma ci si può anche rialzare. Se la comunità tutta aiuta, il ritorno alla vita diventa anche più semplice e più bello.
Un’anima aiutata… Il messaggio di Raffaele Di Pasquale
“Ieri mattina, insieme a Pasquale Buonincontro e Vincenzo Petrella, abbiamo attivato la macchina dei soccorsi: il 118 è intervenuto d’urgenza e ora Pietro è finalmente ricoverato alla Clinica Villa dei Fiori di Acerra per le prime cure e gli accertamenti necessari.
Contestualmente, grazie al supporto del Sindaco e del Dirigente dei Servizi Sociali, abbiamo fatto partire l’iter legale e sociosanitario per garantire a Pietro un percorso di recupero certo.
Ora, però, serve l’aiuto di tutti.
Sì, quello di tutti coloro che non si fermano a una semplice critica, ma che sanno andare oltre. Mi riferisco anche a quei pochi che nelle ultime ore si sono scandalizzati più per l’immagine pubblicata che per il reale stato di salute della persona. Se quella foto è potuta risultare forte e d’impatto, ma è servita a smuovere le coscienze, a rompere l’indifferenza e a dare una reale speranza di salvezza a Pietro -dopo anni di tentativi disperati e inascoltati da parte della sua famiglia, degli amici e dei conoscenti – allora ne è valsa assolutamente la pena.
La realtà a volte fa male, ma ignorarla può essere ancora peggio, perché può uccidere.
Ora non è il momento delle polemiche: è il momento di stare uniti per il bene di una persona che ha bisogno d’aiuto.
Forza Pietro, forza Acerra! ❤️💪
