La nuova collana editoriale di Vriale e Vitiello racconta storie, percorsi e identità dei protagonisti dell’arte contemporanea.
La presentazione ufficiale di I Volti dell’Arte Contemporanea si terrà giovedì 24 settembre 2026, alle ore 18.00, presso il Bar Il Marciapiede in via S. Teresa a Chiaia 41, Napoli. Il volume inaugura una nuova collana editoriale ideata e curata da Doriana Vriale e Maurizio Vitiello, nata dall’esperienza della Biennale Internazionale Dentro il Blu, ospitata a Napoli dal 1° al 5 luglio 2026.
Un progetto che supera il catalogo espositivo
Il libro non si limita a documentare la Biennale, ma amplia lo sguardo sul sistema dell’arte contemporanea, mettendo al centro le persone che lo animano. L’arte non vive soltanto nelle opere: vive nei percorsi, nelle intuizioni, nelle fatiche e nelle visioni di chi crea, studia, racconta e organizza cultura. Spesso conosciamo un dipinto, una scultura o una fotografia senza conoscere il volto di chi li ha generati. I Volti dell’Arte Contemporanea nasce per colmare questa distanza.
Artisti, critici, curatori: le storie dietro le opere
Il volume raccoglie testimonianze e profili di artisti, critici, curatori, storici dell’arte, fotografi e operatori culturali. Non solo opere, dunque, ma biografie professionali e umane che restituiscono la complessità del lavoro creativo: ricerca, studio, sperimentazione, sacrifici e visioni diventano parte integrante del racconto.
Un dialogo sul ruolo dell’editoria d’arte
Alla presentazione interverranno Maurizio Vitiello, moderatore dell’incontro, Mino Iorio, guest critic, e Doriana Vriale, direttore responsabile della pubblicazione. L’appuntamento sarà un’occasione di confronto sul ruolo dell’editoria d’arte e sulla necessità di riportare al centro, accanto all’opera, il volto, l’identità e la storia di chi crea e promuove cultura.
Un invito a guardare l’arte attraverso le persone
Con I Volti dell’Arte Contemporanea, Vriale e Vitiello propongono una narrazione che restituisce umanità al mondo dell’arte, ricordando che ogni opera è il risultato di un percorso, di una vita, di una visione. Un progetto che invita a guardare l’arte non solo come prodotto estetico, ma come espressione di chi la rende possibile.
