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Raffaele Di Napoli, allenatore del Giugliano, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro l’Audace Cerignola. Queste le sue parole:
“Io dei miei ragazzi sono contentissimo. Ero il primo di tutti dispiaciuto per il risultato, abbiamo perso contro una squadra che è sembrata più organizzata di noi perché è passata in vantaggio, mentre noi abbiamo avuto una reazione confusionaria. A livello di prestazioni, sono serenissimo. La squadra si allena in una certa maniera. Da fuori si danno troppi giudizi in maniera frettolosa: invece di aiutare i ragazzi in campo, spesso, si critica. Ai ragazzi ho detto di continuare a lavorare e divertirsi. Per il resto dobbiamo cercare di fare risultato, ma sono convinto che tutti si equilibrerà alla fine.
Il Cerignola è una squadra che ha sempre costruito, è una squadra che vive di entusiasmo. I momenti di difficoltà che hanno avuto li affrontano con entusiasmo. Hanno tutti calciatori di categoria e stanno facendo un campionato importante. Noi li rispettiamo, ma andremo lì a fare la nostra partita. Noi siamo serenissimi e giocheremo la nostra partita. Abbiamo recupero Peluso, Laezza, mentre Borgnino sta recuperando da un problema, mentre sono out anche De Rosa e Baldé.
Poi abbiamo tre partite in una settimana e dovremo centellinare le forze. Abbiamo preparato la gara cercando di fare la nostra partita e metteremo in campo la formazione migliore. Stiamo cercando di portare tutti quanti allo stesso livello. Cosa non sta funzionando? Il risultato, perché se avessimo fatto due vittorie contro Scafatese e Casarano era tutto diverso. Il risultato condiziona il giudizio della gente, ma noi dobbiamo essere equilibrati.
Varone? Ivan è un giocatore che ha grande personalità ed è un giocatore con grande carisma. Anche Ogunseye, De Rosa e Udoh sono calciatori di grande personalità e sono sicuro che ci darà una grande mano. Prima del Sorrento la squadra aveva lavorato benissimo ed ero convinto di fare tutt’altra prestazione.
Purtroppo il gol all’inizio ti può condizionare, a livello di tenuta mentale forse ci siamo fatti condizionare e probabilmente il secondo gol ci ha tagliato le gambe, ma io da questi ragazzi voglio che giochino a calcio. Noi cerchiamo di guardare le squadre avversarie per contrapporci con un sistema di gioco e con una strategia ben chiara. L’anno scorso facevo i cambi e vincevamo le partite, quest’anno una l’abbiamo pareggiata e un’altra l’abbiamo persa dopo i cambi.
Spero di essere quella persona che può dare i consigli giusti ai ragazzi: io continuo a dire che, oltre a essere una buona squadra, bisogna tapparsi le orecchie, divertirsi e fare un buon campionato. Sarà out anche D’Avino. Il Cerignola, comunque, ha grande entusiasmo e ha calciatori brevilinei e di corsa, di conseguenza, noi dovremo alzare l’attenzione e fare la nostra partita”.
