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Piazza Massimo Troisi rappresenta il cuore pulsante e identitario di San Giorgio a Cremano.
Prima di diventare il punto di ritrovo dedicato al suo celebre cittadino, lo spazio urbano ha attraversato un’articolata trasformazione legata al trasporto pubblico vesuviano, alla riqualificazione urbanistica e all’omaggio della città al
grande attore e regista.
Origine dello spazio urbano: il deposito della tranvia
1879 – Primi del ‘900
L’area che oggi ospita la piazza era originariamente destinata a funzioni logistiche e di trasporto.
Nel 1879, con l’inaugurazione della storica tranvia Napoli-Portici-Torre del Greco, la zona venne adibita a deposito e stazione dei cavalli prima e delle motrici elettriche poi, costituendo uno snodo cruciale per i collegamenti dell’area vesuviana.
L’assetto come Piazza Vittorio Emanuele II
Prima metà del XX Secolo
Con la dismissione e la trasformazione delle vecchie linee tranviarie, l’area centrale venne gradualmente riconvertita in uno spazio pubblico cittadino, assumendo ufficialmente la denominazione di Piazza Vittorio Emanuele II.
Per decenni la piazza ha rappresentato il perno del commercio e della vita sociale sangiorgese.
Intitolazione ufficiale e inaugurazione della statua
19 Golfo / Fine anni ’90
Nel corso della seconda metà degli anni ’90, la piazza viene ufficialmente rinominata Piazza Massimo Troisi.
Al centro dello spazio urbano viene installata la celebre statua bronzea
che raffigura Troisi in una delle sue pose più iconiche, diventando luogo di pellegrinaggio per appassionati di cinema e turisti.
Omaggi artistici e murales contemporanei
2017 – Oggi
La piazza si arricchisce continuamente di iniziative culturali.
Tra le più rilevanti, la realizzazione nel 2017 dei grandiosi murales dedicati a Troisi (tra cui l’opera di Jorit nella vicina stazione),
che consolidano la piazza come fulcro del museo a cielo aperto dedicato all’artista in tutta la città.
La scomparsa di Massimo Troisi e la decisione dell’intitolazione
4 Giugno 1994
La prematura scomparsa di Massimo Troisi, avvenuta a Ostia il 4 giugno 1994 a soli 41 anni,
scuote profondamente l’intera comunità di San Giorgio a Cremano.
L’amministrazione comunale e la cittadinanza avviano subito l’iter per intitolare il luogo simbolo della città all’artista che ne ha portato il nome nel mondo.
Grande restyling e riqualificazione urbana
2010 – 2012
Viene promosso un importante intervento di restyling dell’area centrale: la piazza viene ripensata con una nuova pavimentazione in pietra lavica, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica, l’inserimento di spazi verdi e una migliore pedonalizzazione per valorizzare sia la statua sia la vicina stazione della Circumvesuviana.

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