Fonte immagine: Moda e Motori Magazine
Pedro Acosta vince il GP dell’Austria. Lo spagnolo risponde così alla malasorte che ieri lo ha visto cadere a tre giri dalla fine della gara Sprint quando era in testa alla classifica. Dopo una lotta dura proprio con Jorge Martin, lo spagnolo KTM la spunta e lascia la seconda piazza allo spagnolo. Terzo Marco Bezzecchi. Martin rimane leader della classifica iridata.
Acosta vince in casa della KTM
Il successo che aspettava da oltre due anni, almeno in gara, arriva al Red Bull Ring, a casa della KTM. A fine anno sarà addio, ma Pedro ha voluto incidere e correre come ieri, senza esitazioni o paure dettate dalla sfortunata caduta. Il Al via, il pilota di Murcia infatti si è ritrovato in quinta posizione, ma poi non ci ha messo molto ad imporre il proprio ritmo. Nello spazio di poche tornate è riuscito a portarsi in seconda posizione, infilando prima Marc Marquez, quindi Ogura e Bezzecchi. Risalito al secondo posto, al decimo dei 28 giri previsti è riuscito a superare Martin nell’accelerazione che conduce alla chicane 2A-2B.
Una gara non dominata
Acosta non ha dominato come nella sprint. Martin è rimasto sempre intorno al secondo di distacco, senza riuscire però neanche a provare a riavvicinarsi. Alla bandiera a scacchi quindi è potuta iniziare la grande festa di Pedro, nel giorno della sua 56° partenza nella classe regina. Simpatico il siparietto finale: Pedro è andato a simulare la caduta di ieri nel giro d’onore. Soddisfazione anche in casa Aprilia. Storicamente il Red Bull Ring non era mai stata una pista amica alle RS-GP. Quest’anno proprio in Austria Jorge Martin ha invece ripreso la leadership della classifica iridata. Dopo il successo di ieri nella Sprint, il madrileno questa volta ha gestito molto bene la piazza d’onore. Jorge é stato consapevole che Marc Marquez stava vivendo di nuovo una giornata difficile e che quindi c’era la possibilità di allungare.
Bene l’Aprilia
Marco Bezzecchi invece ha fatto un passo avanti rispetto alla Sprint. Ha anche infastidito Martin, in quel momento primo, al secondo giro. Addirittura é arrivato vicinissimo a rischiare di tamponare la RS-GP gemella a tre giri dal termine. Dopo un weekend complicato, un altro piazzamento a podio è comunque prezioso per il riminese. Il gap con il compagno di box ammonta tuttavia a 42 punti. La buona giornata della Casa di Noale poi si completa con il quarto posto di Ai Ogura al rientro dall’operazione al pollice sinistro.
Male le Ducati
Le Ducati invece stavolta hanno steccato, faticando probabilmente a sfruttare la carcassa rinforzata da alte temperature della gomma posteriore. La migliore delle Desmosedici GP è stata quella di Marc Marquez, che però ha chiuso quinto a 7″3. Lo spagnolo ha provato a tenere il passo dei migliori e si era anche messo in quarta posizione. Poi ha commesso un lungo alla prima staccata e da lì ha perso passo, arretrando fino al settimo posto. Nella seconda parte di gara è poi risalito di un paio di posizioni, scavalcando sia Brad Binder che Fermin Aldeguer, ma ora la classifica dice -12 su Martin e c’è da scommettere che Marc non sarà soddisfatto oggi.
