UNION NAPOLI, 3-1 A BRESCIA. VOLPATO MPV
Non la migliore pallavolo, sicuramente non una grande prestazione ma quello che contava stasera era conquistare i tre punti in palio. La Union Napoli ci riesce battendo 3-1 la Consoli Sferc Brescia e ora mette nel mirino la capolista Lagonegro. Un gruppo che ha saputo anche fare a meno dell’infortunato Mattei, con i centrali che si sono trasformati nei veri Mvp del match. Il premio lo prende Volpato ma un elogio va anche a Bonola, autore di una super prova chiusa anche col punto decisivo.
PRIMO SET. Raffaelli sfrutta le mani del muro per piazzare il primo allungo (4-1), time out richiesto da Brescia. Sanfilippo blocca l’attacco partenopeo, lombardi tornano sotto (6-5). Pari a 6, poi Rempel va al servizio e piega la ricezione avversaria e nuovo +2 (8-6). Cianciotta chiude un lungo scambio, parallela e 11-8. Due punti di fila della Union, secondo stop richiesto da coach Zambonardi. Volpato al centro trova con uno splendido primo tempo il 20-12. La Consoli Sferc riduce le distanze (23-19) ma Rempel vuole chiudere i conti e regala 5 set point. Vengono annullati tutti, si va ai vantaggi. Vince la Union, 27-25.
SECONDO SET. Brescia parte meglio, prova un timido allungo (5-8). La squadra di Zambonardi prova ad amministrare il vantaggio (9-14) ma la Union Napoli alza il ritmo del gioco e prova a rientrare. Ma quel vantaggio iniziale praticamente mette sui binari per la Lombardia il parziale, 13-19. Coach Graziosi si gioca le carte Barretta e Mastrangelo, ma il risultato non cambia. Ace di Iribarne, 15-23. Firkal sulle mani di Rempel, 16-24. Chiude Ciccolella al centro (18-25).
TERZO SET. Punto a punto fino al break piazzato da Cianciotta, poi Raffaelli stampa un monster block per il 14-11 costringendo coach Zambonardi a chiamare time out. Al rientro in campo c’è un’altra Brescia: recupero clamoroso, Cavanna commette un fallo e si ritorna pari a 15. Poi la Consoli Sferc va addirittura avanti (15-16) e questa volta a fermare il gioco è l’allenatore di Napoli. Pareggio a 22 quando Lucconi da 6 metri spara lunghissimo. Monster block di Bonola, Napoli torna avanti 23-22. Brescia non passa più, Lucconi non trova il campo ed è 2-1 (25-22).
QUARTO SET. Brescia si porta sul +2 ma Napoli rientra subito con Raffaelli e il clamoroso muro di Bonola, coach Zambonardi prova a caricare la sua squadra richiamandola in panchina per 30 secondi. Due punti consecutivi per la squadra del presidente Di Meo: secondo time out in un minuto dell’allenatore della Consoli Sferc. Quando Ciccolella in primo tempo non trova il campo il tabellone dice 17-14. Cavanna stampa il muro del +4 (18-14). Massimo vantaggio con Rempel, 23-17. Volpato regala ai suoi 5 match point. Bonola stacca il pass per i 3 punti (3-1, 25-19).
