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“Giovedì in corsia”: Sleeve gastrectomy, dimagrire con la chirurgia
La riduzione dello stomaco è una soluzione efficace contro l’obesità, ma non è una scorciatoia: ecco come funziona la sleeve gastrectomy, quali risultati può offrire e quali rischi comporta.
Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di chirurgia bariatrica e, in particolare, di sleeve gastrectomy, comunemente conosciuta come intervento di riduzione dello stomaco. Si tratta di una procedura chirurgica indicata per alcune persone affette da obesità, soprattutto quando il percorso tradizionale basato su alimentazione, attività fisica e supporto medico non ha portato a risultati sufficienti e duraturi.
Ma in cosa consiste davvero questo intervento? Quali sono i vantaggi e quali le possibili complicanze?
Che cos’è la sleeve gastrectomy?
La sleeve gastrectomy è un intervento chirurgico che consiste nell’asportazione di una parte consistente dello stomaco, generalmente circa il 75-80%, trasformandolo in un tubo più stretto, simile a una manica (da qui il termine inglese sleeve).
La riduzione del volume gastrico permette di:
- Assumere quantità di cibo inferiori.
- Raggiungere più rapidamente il senso di sazietà.
- Ridurre la produzione di grelina, un ormone coinvolto nella regolazione della fame.
- Favorire una perdita di peso significativa.
L’intervento viene generalmente eseguito in laparoscopia, attraverso piccole incisioni sull’addome.
Quali sono i benefici?
La sleeve non ha soltanto l’obiettivo di favorire il dimagrimento, ma può contribuire a migliorare diverse condizioni di salute associate all’obesità.
Tra i principali benefici troviamo:
- Perdita di peso importante: consente generalmente una riduzione significativa del peso corporeo nel corso dei primi 12-24 mesi.
- Miglioramento del diabete di tipo 2: in molti pazienti si osserva un miglioramento del controllo glicemico.
- Riduzione della pressione arteriosa: può favorire il controllo dell’ipertensione.
- Miglioramento del colesterolo e dei trigliceridi.
- Benefici respiratori e articolari: può ridurre l’affaticamento, migliorare l’apnea ostruttiva del sonno e diminuire il carico sulle articolazioni.
- Miglioramento della qualità della vita: molte persone riferiscono maggiore mobilità, autonomia e benessere generale.
Quali sono i rischi e le complicanze?
Come ogni intervento chirurgico, anche la sleeve gastrectomy non è priva di rischi. È importante conoscere le possibili complicanze prima di prendere qualsiasi decisione.
Tra quelle più importanti troviamo:
- Sanguinamento: può verificarsi durante o dopo l’intervento.
- Fistola gastrica: una perdita di contenuto attraverso la linea di sutura dello stomaco, complicanza seria che può richiedere ulteriori trattamenti.
- Infezioni e trombosi: rischi legati alla chirurgia e al periodo postoperatorio.
- Reflusso gastroesofageo: può comparire o peggiorare dopo l’intervento.
- Carenze nutrizionali: possono svilupparsi carenze di ferro, vitamina B12, vitamina D e altri nutrienti, soprattutto in presenza di un’alimentazione inadeguata.
- Recupero del peso: nel tempo è possibile riprendere parte dei chili persi, soprattutto se non si mantengono abitudini alimentari corrette.
È inoltre importante ricordare che la sleeve comporta una modifica anatomica permanente dello stomaco e non è generalmente reversibile.
La vita dopo l’intervento: cosa cambia?
Il successo dell’intervento non dipende soltanto dalla sala operatoria. Il vero percorso comincia anche dopo la dimissione.
Nei primi tempi è necessario seguire un’alimentazione graduale, passando dai liquidi ai cibi morbidi e successivamente agli alimenti solidi, sempre secondo le indicazioni del centro specialistico.
Diventano fondamentali:
- Un’alimentazione equilibrata e personalizzata.
- Porzioni ridotte e pasti consumati lentamente
- Una corretta idratazione.
- Attività fisica regolare, compatibilmente con le condizioni individuali.
- Controlli periodici con chirurgo, nutrizionista e altri specialisti.
- Monitoraggio degli eventuali deficit vitaminici e nutrizionali.
- La chirurgia può rappresentare un valido aiuto, ma non sostituisce il cambiamento dello stile di vita.
- Chi può sottoporsi alla sleeve?
- La chirurgia bariatrica è destinata a persone con obesità che soddisfano determinati criteri clinici. La valutazione deve essere effettuata da un’équipe multidisciplinare, composta da chirurgo bariatrico, endocrinologo, nutrizionista, psicologo e altri professionisti quando necessario.
- Non si tratta, quindi, di un intervento estetico né di una soluzione per perdere semplicemente qualche chilo: è un trattamento medico rivolto a una patologia complessa, che richiede un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi.
- Il messaggio finale
- La sleeve gastrectomy può rappresentare una svolta importante per chi convive con l’obesità e con le sue conseguenze sulla salute. Tuttavia, non esistono interventi privi di rischi né risultati garantiti per tutti.
- La scelta deve essere consapevole, informata e soprattutto condivisa con professionisti qualificati.
- Perché dimagrire è importante, ma farlo tutelando la propria salute lo è ancora di più.
A cura di Alessia Troise, infermiera
