Fonte foto: on. Alessia Ambrosio
La deputata FdI sollecita il Governo dopo le intimidazioni ai tennisti italiani.
Le minacce rivolte a Matteo Berrettini e alla sua famiglia, comprese quelle di morte e persino l’invito a perdere una partita, hanno scosso l’intero mondo del tennis. Non si tratta di un episodio isolato: anche Lucrezia Stefanini, Mattia Bellucci, Martina Trevisan e Francesco Maestrelli hanno denunciato pressioni e intimidazioni gravissime legate alle scommesse. Di fronte a questa escalation, la deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosio richiama il valore umano che precede ogni risultato sportivo, affermando: “Dietro ogni atleta non c’è soltanto un risultato: c’è una persona, una famiglia, una vita che nessuno ha il diritto di trasformare in un bersaglio”.
L’iniziativa parlamentare di Alessia Ambrosio
Per rispondere a questa emergenza, Ambrosio ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta congiuntamente al Ministro per lo Sport e i Giovani, al Ministro dell’Interno e al Ministro dell’Economia e delle Finanze. La deputata spiega che l’obiettivo è garantire strumenti immediati e strutturali per tutelare gli atleti e contrastare le minacce legate alle scommesse. Nel suo intervento chiarisce di aver chiesto “un presidio permanente e un canale immediato per le segnalazioni, insieme a assistenza legale e psicologica, alla conservazione delle prove digitali e a un raccordo diretto con le Forze dell’ordine”. Ambrosio sottolinea inoltre la necessità di “maggiore sicurezza nei tornei, soprattutto nei circuiti minori e giovanili, della sospensione dei conti di gioco riconducibili agli autori delle minacce e di regole più rigorose sulle scommesse in tempo reale”.
Difendere la trasparenza e il futuro dello sport
Per Ambrosio, la tutela degli atleti non è solo una questione di sicurezza, ma un presidio essenziale per la credibilità del sistema sportivo italiano. Lo ribadisce con chiarezza: “Proteggere gli atleti e le loro famiglie significa difendere la trasparenza, l’integrità e la credibilità del tennis italiano”.
Il suo intervento richiama anche il valore educativo dello sport, che definisce come “regole, rispetto e libertà. È ciò che educa, unisce e fa sognare”. Un messaggio che punta a garantire ai giovani un ambiente sportivo sano, libero e protetto, dove la passione non venga mai minacciata dalla violenza o dalle pressioni del mondo delle scommesse.
