Corso Cittadinanza e intercultura, la Calabria apre un nuovo capitolo della formazione pubblica
Il Corso Cittadinanza e intercultura segna un passaggio decisivo nella crescita del Polo SNA Calabria, che negli ultimi mesi ha consolidato la propria reputazione come uno dei presidi formativi più dinamici e partecipati del Paese. A sottolinearlo è l’europarlamentare Giusi Princi, Presidente del Comitato di Coordinamento del Polo Territoriale SNA Calabria, che evidenzia come questo nuovo percorso rappresenti l’avvio di una linea formativa dedicata ai temi della cittadinanza, dell’integrazione e dell’intercultura, individuati come focus strategico del Polo in virtù della posizione della Calabria nel cuore del Mediterraneo.
La Calabria come osservatorio privilegiato
Secondo l’europarlamentare Princi, la collocazione geografica della regione e il ruolo che storicamente ricopre nei flussi migratori rendono la Calabria un laboratorio naturale per osservare e comprendere i fenomeni dell’inclusione e dell’intercultura. Da qui nasce l’esigenza di una formazione pubblica autorevole, capace di fornire strumenti concreti alle amministrazioni chiamate a governare processi complessi, spesso legati a dinamiche sociali e culturali in continua evoluzione.
Un’iniziativa nazionale costruita in rete istituzionale
Il Corso Cittadinanza e intercultura è interamente gratuito e nasce dalla collaborazione tra il Polo SNA Calabria, il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il valore scientifico del percorso è garantito dalla presenza di docenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Università degli Studi Roma Tre, insieme a relatori provenienti da istituzioni nazionali ed europee, tra cui la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione.
Due giornate di formazione per rafforzare le competenze della PA
Il programma si articola in due giornate in presenza, per un totale di dodici ore di didattica. Il 4 giugno sarà dedicato alla cittadinanza dal punto di vista amministrativo, con un approfondimento sulle best practice e sulle criticità, oltre a un focus sulla cittadinanza europea. Il 5 giugno, invece, si entrerà nel merito del procedimento amministrativo per l’acquisto della cittadinanza italiana, dell’accoglienza dei minori non accompagnati e del funzionamento del Sistema di Accoglienza e Integrazione.
Destinatari e sede del corso
La formazione è rivolta al personale delle Regioni, delle Prefetture – Uffici Territoriali del Governo e dei Comuni. Le lezioni si svolgeranno presso Palazzo Zani, sede del Dipartimento DiGiES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nel cuore del centro storico reggino.
Un progetto nato da una visione condivisa
Princi ricorda il percorso istituzionale che ha portato alla nascita del Polo SNA Calabria, frutto di una collaborazione ampia che coinvolge il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il Deputato Francesco Cannizzaro, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, la Presidente della SNA Paola Severino e il Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti.
Verso un presidio di alta formazione pubblica
L’obiettivo, sottolinea l’europarlamentare, è trasformare la Calabria in un presidio di alta formazione pubblica capace di valorizzare le competenze del territorio e, allo stesso tempo, di dialogare con il contesto nazionale ed europeo. Il tema della cittadinanza e dell’intercultura non riguarda soltanto le politiche migratorie, ma incide direttamente sulla qualità delle istituzioni, sulla capacità amministrativa degli enti territoriali e sulla costruzione di comunità inclusive e coese.
Come iscriversi:
Per informazioni sul programma del corso e sulle modalità di iscrizione è possibile consultare i seguenti link:
– Polo SNA Calabria – Università Mediterranea
https://www.unirc.it/corsi/percorsi-formativi-dipendenti-pubblici/polo-formativo-sna-calabria
– Scuola Nazionale dell’Amministrazione
