I “conti passano, il Napoli resta, afferma Pasquale Spera. Ovviamente fa riferimento ad Antonio Conte, tecnico del Napoli sul piede di partenza. Il mister va ringraziato per i risultati conseguiti, ma anche biasimato per alcune scelte. In primis per alcuni acquisti come Lang e Lucca, poi sicuramente per una preparazione atletica poi risultata troppo pesante per gran parte dei calciatori azzurri. I numerosi infortuni la dicono lunga a riguardo. Questi inconvenienti hanno causato la perdita di molti punti per strada nel corso del campionato che volge al termine. Ovviamente non si possono tacere le numerose nefandezze arbitrali delle quali il Napoli ha pagato conseguenze notevoli. Gli azzurri, sommando questi due fattori negativi, avrebbe avuto molti più punti, e forse avrebbe potuto competere maggiormente contro l’Inter campione d’Italia da qualche giornata.
I “conti” tra i protagonisti
Una stagione, continua Spera, caratterizzata anche dai conti in sospeso. Ci sono stati litigi tra tecnico e staff medico, e tra tecnico e calciatori. La squadra spesso é scesa in campo camminando e non ha mai dimostrato un gioco. Tuttavia il non gioco di Conte ha comunque permesso agli azzurri, a meno di clamorose sorprese, di conquistare il secondo posto. Basta un punto con l’Udinese domenica. I friulani sono squadra forte ed hanno un tecnico che potrebbe anche fare al caso del Napoli con giocatori validi come Zaniolo, Davis e Atta, anch’essi appetibili dal Napoli.
A cura di Pasquale Spera
