COUNTDOWN – DALLO SPAZIO ALLA TERRA: l’Europa alla conquista della nuova geopolitica cosmica

Torna su Sky TG24 COUNTDOWN – DALLO SPAZIO ALLA TERRA, il programma di approfondimento dedicato allo spazio e alla space economy realizzato da Libero Produzioni in coproduzione con Sky TG24. Dopo il successo delle passate stagioni e il Premio Luigi Broglio 2026 per la divulgazione scientifica, la nuova edizione debutta sabato 24 gennaio alle 18.10 (in replica domenica alle 21.10), ed è disponibile anche sul sito di Sky TG24 e su NOW.
La puntata inaugurale, dal titolo “Space in Europe”, mette al centro il ruolo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in un contesto globale in cui lo spazio è ormai un’infrastruttura critica per la sicurezza, l’economia e la vita quotidiana. Emilio Cozzi e Marta Meli guidano un viaggio che intreccia storia, tecnologia e geopolitica, mostrando come l’Europa stia ridefinendo la propria presenza oltre l’atmosfera.
Dalla cometa di Halley al futuro dell’Europa nello spazio
L’apertura è affidata a Emilio Cozzi, che rievoca la missione Giotto del 1986: un’impresa scientifica che portò l’ESA a sfiorare la cometa di Halley e che, non a caso, porta il nome del pittore che proprio da quella cometa trasse ispirazione per la Stella di Betlemme nell’Adorazione dei Magi.
A seguire, Marta Meli dialoga con il Direttore Generale dell’ESA, Josef Aschbacher, per analizzare gli esiti della recente ministeriale e il lancio di European Resilience from Space, il nuovo programma che integra osservazione della Terra, difesa e sicurezza. Aschbacher definisce il momento “storico”, sottolineando come i governi europei abbiano riconosciuto la necessità di rafforzare il settore spaziale e di garantire un accesso autonomo allo spazio: un requisito che considera “un must per l’Europa”.
Tecnologie, industria e sovranità: la visione italiana
Il racconto prosegue con Massimo Comparini, Managing Director Space Division di Leonardo, che illustra le priorità europee e il ruolo dell’industria italiana nelle nuove traiettorie spaziali: osservazione della Terra, esplorazione, lanciatori, navigazione satellitare e comunicazioni sicure. Comparini evidenzia come la ministeriale di Brema abbia segnato “un ulteriore passo nello sviluppo delle attività spaziali dell’Europa e dell’Italia”.
Spazio anche alla tecnologia del rientro atmosferico con Giuseppe Rufolo del CIRA, che presenta il progetto Space Rider, sviluppato con ESA, Thales Alenia Space e Avio: un dimostratore riutilizzabile che punta a rivoluzionare l’accesso allo spazio europeo.
Luca Parmitano: “Lo spazio è parte del nostro futuro”
In collegamento da Houston, l’astronauta ESA Luca Parmitano affronta due temi cruciali: la possibilità di una vera sovranità spaziale europea e l’importanza della divulgazione scientifica per le nuove generazioni. “È importante come si parla dello spazio, perché è parte del nostro futuro”, afferma, auspicando che i giovani possano lasciarsi affascinare da un settore capace di appassionare “per tutta la vita”.
Tra Dune e la nuova geopolitica cosmica
La puntata si chiude con una riflessione di Emilio Cozzi, che richiama Dune di Frank Herbert come prima grande narrazione capace di mostrare la dimensione politica dello spazio. Marta Meli ricorda invece la responsabilità dell’Europa nel non perdere il proprio ruolo nella nuova geopolitica cosmica.
Le prossime puntate
Nel corso della stagione, COUNTDOWN – DALLO SPAZIO ALLA TERRA ospiterà figure di primo piano della space economy e dell’esplorazione spaziale: Samantha Cristoforetti, Amalia Ercoli Finzi, Franco Malerba, l’astronauta ESA Anthea Comellini e John McFall, primo astronauta ESA con disabilità.
