Screenshot
Dopo i recenti episodi di saccheggio a Milano, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo decreto sicurezza del Governo. Il provvedimento si compone di otto articoli mirati a contrastare la violenza urbana, rafforzare la prevenzione e velocizzare i risarcimenti per i danni causati a beni pubblici e privati.
Di seguito analizziamo nel dettaglio le misure principali previste dalla nuova normativa.
1. Responsabilità Penale dei Minori e Sanzioni ai Genitori
Una delle novità più rilevanti riguarda i minori che hanno compiuto 14 anni. Per questa fascia d’età viene introdotta la presunzione di imputabilità: si presume quindi la capacità di intendere e di volere, fatta salva la prova contraria e fermo restando il regime di pena ridotta.
Inoltre, la legge introduce le seguenti disposizioni:
- Arresto in flagranza differita: applicabile anche ai minorenni.
- Responsabilità genitoriale: chi esercita la responsabilità genitoriale rischia sanzioni amministrative se il minore commette determinati reati, a meno che non dimostri di non aver potuto impedire il fatto.
- Divieto di raduno (DASPO urbano esteso): il questore può vietare ai maggiori di 14 anni già segnalati o condannati di radunarsi con specifiche persone in luoghi individuati, fino a un massimo di un anno.
2. Manifestazioni Pubbliche: Nasce il Reato di “Violenza Organizzata”
Per tutelare l’ordine pubblico, la riforma introduce il reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Questa fattispecie punisce chi partecipa a gruppi di almeno cinque persone che utilizzano o lanciano oggetti pericolosi, creando un concreto pericolo per l’incolumità altrui.
Le pene diventano ancora più severe per chi organizza, promuove o istiga alle violenze, anche attraverso canali informatici e social network.
Punti chiave sulle sanzioni: • Aggravante per danneggiamenti compiuti da gruppi organizzati (minimo 5 persone). • Pene inasprite per devastazione, saccheggio e attentati a impianti di pubblica utilità. • Procedibilità d'ufficio per lesioni personali a ufficiali o agenti di polizia.
3. Misure Preventive e Rinforzi per la Città di Milano
Sul piano della prevenzione, il provvedimento estende il fermo preventivo (trattenimento presso gli uffici di polizia fino a 12 ore). Questa misura potrà essere applicata anche fuori dalle manifestazioni, in tutti i luoghi ad alto afflusso di persone dove si riscontri un pericolo concreto per la sicurezza, anche nei confronti dei minori.
Per far fronte alle esigenze immediate della città di Milano:
- Rinforzi militari: il contingente dell’operazione “Strade Sicure” viene incrementato di 500 unità a Milano fino al 31 dicembre 2026.
- Procedure giudiziarie veloci: sono previste corsie rapide per l’applicazione di magistrati negli uffici giudiziari in caso di arresti di massa, garantendo così la convalida entro i termini di legge.
Tabella Riassuntiva dei Provvedimenti
| Ambito di Intervento | Misura Principale | Destinatari / Dettagli |
|---|---|---|
| Minorenni (14+ anni) | Presunzione di imputabilità | Imputabilità presunta e sanzioni ai genitori |
| Ordine Pubblico | Reato di violenza organizzata | Gruppi di almeno 5 persone in manifestazione |
| Danni a Beni | Ristoro diretto e decreto ingiuntivo | Semplificazione procedure per pubblici e privati |
| Controllo Territorio | +500 militari a Milano | Contingente “Strade Sicure” fino al 2026 |
Semplificazione dei Risarcimenti Danni
Infine, il decreto velocizza l’iter per il risarcimento dei danni arrecati durante i disordini. Per i beni pubblici, il prefetto potrà disporre direttamente il ristoro economico. I privati danneggiati, invece, potranno richiedere il risarcimento in tempi brevi ottenendo un decreto ingiuntivo.
