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La Ferrari apporterà delle modifiche alla monoposto rossa. Queste hanno permesso alla SF-26 dei test straordinari in Bahrain. Stupiscono le novità nell’aerodinamica. A scriverlo é “La Gazzetta dello Sport”.
La Ferrari e l’ala “Macarena”
Così scrive Gazzetta: “La Macarena c’è! La Ferrari ha portato a Shanghai, sciogliendo qualsiasi possibile riserva, tre esemplari dell’ala posteriore “macarena”, quella caratterizzata dal ribaltamento del flap con l’aerodinamica attiva azionata, mediante la rotazione di 270 gradi dei flap consentita dagli attuatori nascosti all’interno delle paratie laterali dell’ala.” E continua: “Il tracciato di Shanghai, per la sua conformazione, ma soprattutto per la presenza del lungo rettilineo che porta alla curva 14, rappresenta il terreno ideale per adottare questa soluzione che già in Bahrain nell’ultima sessione di test, dove aveva percorso solo cinque giri, aveva dimostrato un elevato potenziale, incrementando, pare, la velocità della SF-26 in fondo al rettilineo di Sakhir, di quasi 8 km/h rispetto alla velocità raggiunta dalla monoposto dotata dell’ala tradizionale.”
Limitare il gap con Mercedes
Le rosse vogliono a tutti i costi limare le distanze con la capolista Mercedes. Perciò: “A Shanghai, la Ferrari, in ogni caso non si è limitata solo all’adozione di questa innovativa interpretazione dell’ala posteriore, ma ha anche introdotto alcuni elementi di micro aerodinamica come due flap posti ai lati del pilone dell’halo per indirizzare meglio i flussi diretti verso l’abitacolo e la presa dinamica.”
Così la rosea
