L’istituto stabiese intitola la palestra al giornalista Giancarlo Siani, unendo sport, legalità e memoria civile.

Lo sport come palestra di vita, l’informazione come baluardo di verità. L’Istituto Comprensivo “Denza – Castellammare 4” compie un passo decisivo nel suo percorso di educazione civica intitolando la palestra scolastica alla memoria del giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985 e divenuto simbolo nazionale di libertà, coraggio e impegno civile.
Un ricordo che parte dallo sport
L’iniziativa restituisce un tratto autentico e poco conosciuto del giovane cronista de Il Mattino: prima di dedicarsi alle inchieste sulla criminalità organizzata, Giancarlo fu atleta e allenatore di pallavolo giovanile per la FIDES Vomero. Nello sport riconosceva un luogo di disciplina, crescita e aggregazione, un terreno fertile per educare i ragazzi alla responsabilità e alla fiducia reciproca. Intitolare una palestra al suo nome significa riportare quel messaggio nel cuore della scuola, dove ogni giorno si costruisce la cultura della legalità.
La cerimonia del 18 settembre
La cerimonia si terrà venerdì 18 settembre 2026, a partire dalle 10.00. Il taglio del nastro vedrà la partecipazione di Paolo Siani, fratello del giornalista, della Dirigente Scolastica Annapaola di Martino e del giornalista Michelangelo Iossa, tra i promotori dell’iniziativa.
Paolo Siani dialogherà con gli studenti sulla figura del fratello, sulla ricerca della verità e sulla passione civile che ne ha guidato il lavoro. Un confronto diretto con i ragazzi per ricordare che la libertà di informazione è un bene comune e che la responsabilità di difenderla riguarda tutti.
Gli studenti al centro dell’evento
Il momento centrale dell’intitolazione sarà affidato agli alunni, guidati dalla referente per la Legalità, prof.ssa Maria Palumbo. I ragazzi si esibiranno in un flashmob coreografico sulle note di Believer degli Imagine Dragons, scelto come simbolo di fiducia nella giustizia e nella forza interiore. Seguirà una partita dimostrativa di pallavolo con divise realizzate appositamente per l’occasione: un omaggio allo sport che ha accompagnato la formazione umana di Giancarlo Siani.
Un percorso educativo che dura nel tempo
L’intitolazione della palestra rappresenta il coronamento di un cammino che l’istituto porta avanti da mesi. Gli studenti hanno visitato la Biblioteca di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, dove è custodita la celebre Mehari verde di Siani, divenuta simbolo della sua libertà di movimento e di pensiero. Il percorso si è arricchito anche di incontri culturali con lo scrittore Lorenzo Marone e con la band SeiSeiSei, composta da Maurizio Capone, Marco Gesualdi e Vittorio Nicoletti Altimari, che hanno condiviso con i ragazzi riflessioni su creatività, impegno civile e identità collettiva.
Intitolare una palestra a Giancarlo Siani significa consegnare ai giovani un’eredità concreta: la legalità non è un concetto astratto, ma un esercizio quotidiano. È allenamento, proprio come lo sport. È coraggio, proprio come il giornalismo. È responsabilità, proprio come crescere insieme in una comunità scolastica che sceglie di ricordare chi ha difeso la verità fino all’ultimo giorno.
