Fonte foto: on. De Francesco
L’on. Daniela Iiriti guida la riforma sulla programmazione commerciale: una proposta condivisa con l’on. Luciana De Francesco per modernizzare il sistema regionale
Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale, svoltasi a Palazzo Campanella, la prima firmataria e relatrice l’on. Daniela Iiriti ha illustrato la Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 42/XIII, un intervento che aggiorna la disciplina sulle medie e grandi strutture di vendita, superando la deliberazione consiliare n. 409 del 2000. Un impianto che, come ha ricordato, “è ormai superato rispetto all’attuale quadro legislativo ed economico e non è più coerente con i principi europei e nazionali di liberalizzazione delle attività economiche”.
Iiriti ha ricostruito il contesto che ha reso necessario questo aggiornamento, spiegando come la normativa del 2000 fosse stata costruita in un’epoca in cui la programmazione commerciale si fondava su limiti dimensionali rigidi, soglie massime e verifiche del fabbisogno. “Oggi – ha affermato – quei vincoli risultano incompatibili con la normativa sovraordinata e con l’evoluzione del mercato”.
Dal modello quantitativo alla valutazione di impatto territoriale
Uno dei passaggi centrali dell’intervento riguarda il cambio di paradigma introdotto dalla riforma. “La proposta elimina i vincoli quantitativi e introduce un nuovo modello basato sulla valutazione di impatto territoriale”, ha dichiarato Iiriti, sottolineando come la programmazione non debba più misurarsi “in metri quadrati e contingentamenti, ma in sostenibilità ambientale, equilibrio infrastrutturale, qualità degli insediamenti e coerenza con i contesti urbani, storici e paesaggistici”.
Il nuovo articolo 4 ridefinisce infatti i criteri di compatibilità delle grandi strutture di vendita, ponendo al centro la capacità del territorio di accogliere nuovi insediamenti senza comprometterne identità, funzionalità e qualità paesaggistica.
Il ruolo di Luciana De Francesco e l’emendamento sugli ampliamenti
Nel corso della discussione, la consigliera l’on. Luciana De Francesco, co‑firmataria del provvedimento, ha dato lettura dell’emendamento volto a semplificare e rendere più chiara la procedura relativa agli ampliamenti con accorpamento, precisando che l’intervento modifica la lettera d) dell’articolo 1. Un contributo che ha rafforzato la linearità del testo e ha reso più chiaro il quadro applicativo della riforma.
La prima firmataria Daniela Iiriti ha evidenziato come l’emendamento si inserisca pienamente nella logica complessiva del provvedimento, orientata a superare i limiti del passato e a costruire un sistema più moderno, sostenibile e coerente con i principi europei.
Rigenerazione urbana, aree dismesse ed efficienza energetica
Iiriti ha sottolineato anche la dimensione ambientale e urbanistica della riforma. “Promuoviamo il recupero delle aree dismesse, la rigenerazione urbana e l’efficienza energetica”, ha affermato, richiamando le modifiche che valorizzano gli interventi su edifici esistenti e le soluzioni eco‑compatibili.
È un orientamento che guarda alla modernizzazione del sistema commerciale regionale, ma anche alla tutela del territorio e alla coerenza con gli obiettivi europei di sostenibilità.
Un impianto più competitivo e più vicino ai giovani
La relatrice ha voluto evidenziare anche l’impatto economico e sociale del provvedimento. “Un sistema più aperto e competitivo aumenta l’attrattività della Calabria e crea nuove opportunità occupazionali, soprattutto per i giovani”, ha dichiarato, richiamando la necessità di un quadro normativo chiaro, moderno e capace di favorire investimenti.
Un intervento urgente in attesa della riforma organica
La proposta, già approvata dalla Commissione di merito e sottoposta al parere della Commissione Bilancio, interviene in attesa di una revisione complessiva della legge regionale 17/1999. “Era necessario agire con urgenza – ha spiegato Iiriti – per superare il conflitto normativo con le disposizioni sovraordinate e introdurre un sistema più moderno, competitivo e coerente con l’ordinamento vigente”.
La disposizione transitoria chiarisce che, fino all’aggiornamento degli strumenti urbanistici comunali, ogni limite numerico, distanza minima o test economico deve considerarsi disapplicato.
Una riforma costruita insieme
La proposta porta la firma congiunta delle consigliere Daniela Iiriti e Luciana De Francesco, che hanno lavorato in sinergia per costruire un impianto normativo capace di superare i limiti del passato e di riallineare la Calabria ai principi europei e nazionali. Il loro lavoro condiviso rappresenta un passo significativo verso una programmazione commerciale più moderna, sostenibile e orientata allo sviluppo del territorio.
