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A Mantova un grande incendio è scoppiato presso la fabbrica di materiali plastici Versalis. Sembra non ci siano morti e feriti, ma la popolazione è in allerta per il pericolo derivante dall’enorme nube di fumo nero sollevatasi. Sembra che fosse visibile anche da alcune città del Veneto. Arpa ha comunicato di stare monitorando la qualità dell’aria attraverso due campionatori ad alto volume sequenziale. Uno è stato posizionato in via Ariosto e uno in via Sant’Agnese, entrambi in città. I dati dei filtri saranno raccolti domattina, dopo 24 ore. Il monitoraggio continuerà comunque fino a martedì.
Mantova, allarme scattato stamattina alle 9.30
L’allarme è scattato alle 9:30. Prima è stato evacuato il magazzino, poi l’intera azienda. “È accaduto tutto molto in fretta – raccontano gli operai – ognuno stava svolgendo le proprie attività, come in un giorno qualsiasi, quando è scattato l’allarme e siamo subito usciti”. “Non saprei dire che cosa abbia causato le fiamme, perché l’azienda è dotata delle più moderne attrezzature”, dice un altro operaio. L’incendio scoppiato all’interno della Versalis ha ovviamente richiesto un intervento massiccio di soccorsi. L’intervento dei vigili del fuoco è particolarmente complesso per la tipologia dell’impianto e dei materiali. Per domane le fiamme sono stati coinvolti diversi comandi del nord Italia. I Vigili del Fuoco sono riusciti a confinare le fiamme all’area di deposito, evitando la propagazione dell’incendio ad altre aree dello stabilimento.
Tanti uomini e mezzi impiegati
Ingente l’impiego dei mezzi. I Vigile del Fuoco hanno adoperato 4 autopompe serbatoio, tre da Mantova e una da Brescia. 6 le autobotti pompa impiegate per garantire il continuo approvvigionamento d’acqua alle operazioni di spegnimento (2 da Mantova, 1 da Modena, 1 da Cremona, 1 da Reggio Emilia e 1 da Verona). E’ intervenuta un’autoscala proveniente da Verona, due autobotti chilolitriche, da Parma e Verona, un robot antincendio inviato dal Comando di Milano. E’ intervenuto il Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) di Milano, il Carro Aria del Comando di Brescia, il COEM Comunicazione in Emergenza di Brescia. Sono intervenuti anche i nuclei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei Comandi di Milano e Brescia, l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Bologna.
