riceviamo e pubblichiamo
a cura di Beniamino Costa
L’idea che si possa cambiare tecnico ora, mandando Max a giocare alla Playstation sul divano di casa sua a 5 milioni all’anno per il prossimo triennio per poi prendere, con gli spiccioli rimasti a disposizione, il Calzona di turno, la trovo tanto assurda quanto terrificante.
Che si dovessero fare i conti con il post-biennio di Conte era scontato;
che per la situazione contingente non ci fosse da stare allegri altrettanto, vista anche la velocità con cui è scappato il precedente allenatore, lasciando tra l’altro sul tavolo un pacco di milioni.
Per pura coincidenza, l’anno scorso la sconfitta col Bologna ha sancito la fine delle nostre ambizioni in tema di lotta scudetto; vediamo oggi di ribaltare la questione…
Sto leggendo che ci sarà lo stadio con poche presenze. Se dovesse essere così, questo la dice lunga su come le scelte societarie e i risultati stiano facendo passare la voglia a tutti. Ok, sempre stato cosi, però al giorno d’oggi dove molti fanno sacrifici per vedere la partita (visti i prezzi dello stadio) non mi sorprende tutto ciò.
Già uno deve perderci soldi per biglietto, più viaggio (che sia in macchina o mezzi), tempo per arrivarci e tornare..
Per una noia incredibile e per giunta vedere il Napoli perdere…
A meno di scappatoie contrattuali che permettano di liquidare Allegri pagandogli solo la stagione in essere non credo proprio che Adl licenzi Allegri né ovviamente che lui si dimetta qualsiasi risultati avverranno fino alla sosta.
D’altronde se si fa un esame di coscienza la responsabilità di un eventuale disastro è almeno al 90% di chi ha impostato questa stagione prendendo un allenatore bollito che viene da un fallimento clamoroso fresco fresco perché aziendalista :
TRADOTTO =non ha obiettato alcunché in merito a un mercato scarico!
