Mozione in Consiglio regionale per adeguare gli istituti al caldo record

La Consigliera regionale Rosellina Madeo, insieme ai colleghi Ernesto Francesco Alecci, Giuseppe Ranuccio e Giuseppe Falcomatà, ha depositato una mozione che chiede alla Regione Calabria di intervenire con fondi propri per l’installazione di impianti di raffrescamento negli istituti scolastici pubblici. Una richiesta che nasce da un dato ormai evidente: il caldo record non è più un’emergenza, ma una condizione strutturale del clima calabrese.
Temperature elevate: un fenomeno stabile che incide sulla didattica
Madeo sottolinea che le temperature restano alte non solo a settembre, ma già a maggio, rendendo sempre più difficile garantire ambienti salubri e condizioni adeguate allo svolgimento delle lezioni. Il cambiamento climatico, infatti, ha trasformato il caldo estremo in una costante che incide sulla salute, sulla concentrazione e sulla capacità di apprendimento di studentesse e studenti.
La Regione può intervenire con fondi dedicati
Pur essendo gli edifici scolastici di competenza di Comuni e Province, la Consigliera ricorda che la Regione dispone di risorse specifiche per la manutenzione, la sicurezza, l’efficientamento energetico e la modernizzazione delle strutture. Da qui la mozione: un invito al Consiglio regionale ad assumere un impegno concreto per dotare le scuole di impianti di raffrescamento, così da garantire il diritto allo studio e il regolare espletamento dei programmi formativi.
La proposta nasce dalla consapevolezza che non si può più ricorrere a soluzioni temporanee, come il posticipo dell’inizio delle lezioni — una scelta che alcuni istituti, come quello di San Lucido, hanno già adottato. Per Madeo, è necessario un intervento strutturale che metta tutte le scuole nelle stesse condizioni, evitando disparità territoriali e assicurando continuità didattica.
Una misura urgente e non più rinviabile
La mozione punta a un obiettivo chiaro: adeguare gli edifici scolastici alle nuove esigenze climatiche, tutelando la salute degli studenti e garantendo ambienti idonei allo studio. Per Madeo, si tratta di un investimento necessario, che guarda alla sicurezza, alla qualità della didattica e al futuro della comunità scolastica calabrese.
