Fonte foto: Peppe Iannicelli
Gabriele Lavia incontra il pubblico al Teatro Verdi con “Giù la maschera”
Sarà Gabriele Lavia il protagonista del nuovo appuntamento di Giù la maschera, l’incontro con il pubblico e la stampa in programma venerdì 20 febbraio alle ore 18.00 presso il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.
L’iniziativa, a partecipazione libera e gratuita, offrirà l’occasione di dialogare con uno dei maestri indiscussi della scena italiana. Inoltre, l’incontro si inserisce nel calendario degli appuntamenti legati allo spettacolo Lungo viaggio verso la notte di Eugene O’Neill, attualmente in cartellone al Verdi. Infatti, la produzione sarà in scena fino a domenica 22 febbraio, così da permettere al pubblico di approfondire temi, linguaggi e protagonisti dell’opera.
Condotto dal giornalista Peppe Iannicelli, Giù la maschera permetterà agli spettatori di approfondire temi, linguaggi e scelte artistiche di uno spettacolo considerato tra i vertici della drammaturgia del Novecento.
Un capolavoro del teatro americano al Teatro Verdi
Scritto tra il 1941 e il 1942 e rappresentato per la prima volta nel 1956 a Stoccolma, Lungo viaggio verso la notte è l’opera-testamento di Eugene O’Neill. Dopo la morte dell’autore, il testo vinse il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1957, imponendosi come uno dei capisaldi del teatro statunitense.
La vicenda si svolge nell’arco di una sola, interminabile giornata dell’estate del 1912, all’interno della casa della famiglia Tyrone. Un ambiente domestico che diventa prigione emotiva, luogo di fragilità, dipendenze, rancori e tentativi di riconciliazione che sembrano non trovare mai compimento.
La regia di Lavia: parola, tempo e claustrofobia emotiva
Nel ruolo di James Tyrone, Gabriele Lavia affronta un personaggio complesso con la profondità che caratterizza il suo percorso artistico. La sua regia costruisce un impianto scenico essenziale e quasi claustrofobico, dove la parola diventa protagonista assoluta e il tempo si dilata fino a trasformarsi in materia drammaturgica.
Accanto a lui, un cast di grande qualità — Federica Di Martino, Jacopo Venturiero, Ian Gualdani e Beatrice Ceccherini — dà vita a una famiglia attraversata da tensioni profonde, in cui amore e fallimento convivono senza possibilità di consolazione.
Le scene di Alessandro Camera, le luci di Giuseppe Filipponio, il suono di Riccardo Benassi e le musiche di Andrea Nicolini contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, fedele alla dimensione intima e tormentata del testo.
Una scelta di prestigio per la stagione del Teatro Verdi
La presenza di Lungo viaggio verso la notte nel cartellone del Teatro Verdi di Salerno, prodotto da Effimera in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana, conferma la volontà di proporre al pubblico salernitano grandi testi del repertorio internazionale interpretati da maestri della scena italiana.
La stagione di prosa del Teatro Municipale Giuseppe Verdi è libera e gratuita, organizzata dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno del Comune di Salerno e della Regione Campania.
